Biagio Conte, Schifani si commuove davanti al film su Rai 1: "Mi raccomando gli ultimi", le sue ultime parole
Renato Schifani si commuove per il film su Biagio Conte trasmesso su Rai 1 e ricorda le ultime parole del missionario di Palermo.
Le ultime parole di Biagio Conte continuano a risuonare nella memoria di chi lo ha conosciuto. E per Renato Schifani rappresentano un messaggio che non ha perso la sua forza, neppure a distanza di tempo. Il presidente della Regione Siciliana ha raccontato la propria emozione dopo aver visto su Rai 1 il film dedicato al missionario laico palermitano, tornando con il pensiero all'incontro con un uomo che ha dedicato la propria esistenza agli ultimi.
Il ricordo delle ultime parole assume un significato particolare proprio alla luce del percorso del missionario. Non si tratta soltanto di una frase pronunciata in un momento personale, ma di un invito a mantenere alta l'attenzione sulle persone che rischiano di rimanere invisibili: senzatetto, poveri e individui privi di una rete di sostegno. La commozione del presidente della Regione restituisce così una dimensione personale a una storia conosciuta in tutta la Sicilia. Attraverso il racconto televisivo, la figura di Fratel Biagio torna a interrogare il presente e a richiamare l'importanza della solidarietà concreta.
Il film Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte, diretto da Costanza Quatriglio e trasmesso su Rai 1 domenica 11 ottobre, ripercorre le tappe principali dell'esistenza del missionario palermitano. A interpretarlo è Alessio Vassallo, affiancato da Donatella Finocchiaro, Antonio Catania e Alessandra Fazzino. La produzione è firmata da Anele in collaborazione con Rai Fiction. La pellicola racconta la trasformazione di un giovane proveniente da una famiglia benestante in un uomo deciso a lasciare le proprie sicurezze per dedicarsi a chi non aveva nulla.
Scomparso il 12 gennaio 2023, ha lasciato una testimonianza che continua a vivere nell'attività della Missione e nella memoria della comunità palermitana. Il commento di Schifani dopo la visione del film riporta l'attenzione proprio su questa eredità. Le parole "mi raccomando gli ultimi" diventano il filo conduttore di una storia che non appartiene soltanto al passato, ma invita ancora oggi a interrogarsi sul ruolo delle istituzioni e della società.
La fiction di Rai 1 si trasforma così in un'occasione per ricordare non solo l'uomo e il missionario, ma anche il messaggio che ha voluto lasciare: una società si misura soprattutto dalla capacità di prendersi cura di chi è più in difficoltà.