Brutte notizie per i fan di M. Night Shyamalan: Remain è stato rimandato

Remain di M. Night Shyamalan rinviato a febbraio 2027 dopo test screening eccezionali. Warner Bros. punta su una finestra distributiva più strategica per il film.

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Quando un film viene posticipato, la prima reazione è quasi sempre la stessa: c'è qualcosa che non va. Problemi di produzione, dubbi sulla qualità, necessità di reshoots. Ma cosa succede quando il rinvio arriva proprio perché il film funziona troppo bene. È esattamente quello che sta accadendo con Remain, il prossimo progetto di M. Night Shyamalan, che Warner Bros. ha deciso di spostare da ottobre 2026 a febbraio 2027. La nuova data di uscita è fissata per il 5 febbraio 2027, quattro mesi dopo quella originariamente prevista. Una mossa strategica che lo studio ha spiegato in modo sorprendentemente trasparente: le proiezioni di prova hanno generato reazioni estremamente positive, e Warner Bros. vuole capitalizzare questo momentum in una finestra di distribuzione più favorevole.

Remain rappresenta un esperimento creativo particolarmente ambizioso. Non è solo l'ennesimo thriller psicologico di Shyamalan, ma il risultato di una collaborazione inedita con Nicholas Sparks, l'autore bestseller di romanzi come Le Pagine della nostra vita e A Walk to Remember. I due hanno scritto insieme il romanzo Remain: A Supernatural Love Story, pubblicato nel 2025, mescolando gli elementi in cui ciascuno eccelle: il romanticismo malinconico di Sparks e il soprannaturale inquietante che ha reso Shyamalan uno dei registi più riconoscibili del cinema contemporaneo.

Jake Gyllenhaal interpreta il protagonista, un architetto la cui vita viene sconvolta quando incontra una donna di nome Wren, interpretata da Phoebe Dynevor, nota al grande pubblico per il suo ruolo in Bridgerton. Il personaggio di Gyllenhaal sta attraversando un periodo di profonda depressione dopo aver perso la sorella, e l'incontro con Wren innesca una serie di eventi che mescolano dramma emotivo e tensione soprannaturale. Il cast include anche Ashley Walters, Jay O. Sanders, Julie Hagerty, Hannah James, Tracy Ifeachor, Kieran Mulcare, Caleb Ruminer e Maria Dizzia. La produzione è curata dallo stesso Shyamalan insieme a Sparks, Ashwin Rajan, Theresa Park e Marc Bienstock.



Warner Bros. ha fornito due motivazioni chiave per lo slittamento del film. La prima riguarda i risultati commerciali di Cime Tempestose, l'adattamento del classico di Emily Brontë in arrivo nelle sale, che sta registrando vendite di biglietti molto superiori alle aspettative. Questo ha portato lo studio a rivalutare febbraio come periodo di lancio strategico, storicamente considerato un mese debole ma sempre più performante negli ultimi anni.

La seconda motivazione è legata proprio alla qualità di Remain. Le reazioni dei test screening sono state così positive che Warner Bros. ha preferito spostare il film in una finestra meno affollata, dove potrebbe avere maggiore spazio per crescere al botteghino senza dover competere con blockbuster di generi simili. Se Remain fosse uscito a ottobre 2026 come previsto, si sarebbe trovato a competere con Wildwood, il film in stop-motion diretto da Travis Knight (Kubo e la magia del samurai), e Wife & Dog di Guy Ritchie. C'era anche un progetto di Jordan Peele previsto per quella data, poi rimosso dal calendario da Universal. Nella nuova collocazione di febbraio 2027, Remain si troverà invece in sala insieme a Ice Age: Boiling Point e a un film senza titolo diretto da Judd Apatow con Glen Powell. Tre prodotti completamente diversi per target e genere, che minimizzano il rischio di cannibalizzazione del pubblico.

Febbraio 2027 è ancora lontano, ma il fatto che Warner Bros. abbia deciso di scommettere su questa finestra dopo aver visto le reazioni del pubblico di prova suggerisce una fiducia concreta nel prodotto. In un'industria dove i ritardi sono spesso sinonimo di problemi, Remain sembra essere l'eccezione che conferma la regola: a volte, spostare un film significa credere che meriti qualcosa di più di una semplice uscita in mezzo alla folla.

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