Buffy: New Sunnydale, brutte notizie per i fan dell'ammazzavampiri: Hulu cancella la serie dopo il pilot
Hulu cancella Buffy: New Sunnydale dopo il pilot. Sarah Michelle Gellar sarebbe tornata come Buffy con la regia di Chloé Zhao. Terzo tentativo fallito del reboot.
Certe notizie fanno più male di un paletto di frassino nel cuore. Dopo mesi di attesa, dopo l'entusiasmo generato dall'annuncio che Sarah Michelle Gellar avrebbe indossato nuovamente i panni di Buffy Summers, Hulu ha deciso di cancellare la serie sequel prima ancora che potesse vedere la luce. Il progetto, intitolato Buffy: New Sunnydale, era stato ordinato come pilot nel febbraio 2025 e rappresentava il quarto tentativo di riportare in vita uno dei franchise più amati della televisione degli anni '90.
Il progetto sembrava avere tutte le carte in regola per funzionare. Zhao, regista premio Oscar per Nomadland e dichiarata fan della serie originale, aveva diretto il pilot. Le sceneggiatrici Lilla e Nora Zuckerman avevano costruito una storia che doveva funzionare sia come reboot che come continuazione, spostando il focus su una nuova giovane cacciatrice di nome Nova, interpretata da Ryan Kiera Armstrong, vista in Star Wars: Skeleton Crew e The Lowdown. Il cast includeva anche Faly Rakotohavana, Ava Jean, Sarah Bock, Daniel Di Tomasso e Jack Cutmore-Scott in ruoli di primo piano.
Ma evidentemente qualcosa non ha convinto i dirigenti di Hulu. Sebbene i dettagli ufficiali sulla cancellazione non siano stati rivelati, circolano voci secondo cui lo studio non sarebbe rimasto soddisfatto del pilot, ritenendo che l'approccio di Zhao non catturasse lo spirito del teen drama degli anni '90. Resta tutto nel regno della speculazione, ma il fatto che un progetto con tale pedigree creativo sia stato bloccato così rapidamente solleva interrogativi sul destino dei revival e sulla difficoltà di bilanciare nostalgia e innovazione.
Il fatto che abbia cambiato idea dopo aver parlato con Zhao e visto la sua visione per la serie dice molto sia sulla qualità del materiale che sulla complessità di riportare in vita un'icona culturale. Buffy l'ammazzavampiri, andata in onda dal 1997 al 2003, non era semplicemente una serie televisiva: era un fenomeno che ridefinì il genere, mescolando horror, commedia, dramma adolescenziale e metafore esistenziali in un cocktail narrativo che influenza ancora oggi la serialità contemporanea.
Gellar è attualmente impegnata nella promozione di Finché morte non ci separi 2, e non è escluso che nelle prossime interviste possa fornire ulteriori dettagli su cosa sia andato storto con New Sunnydale. Nel frattempo, i fan del Buffyverse si ritrovano ancora una volta con un pugno di mosche in mano, a chiedersi se uno degli show migliori di sempre sia semplicemente troppo complesso, troppo perfetto nella sua forma originale, per essere ricreato con successo.