Buffy: New Sunnydale, brutte notizie per i fan dell'ammazzavampiri: Hulu cancella la serie dopo il pilot
Hulu cancella Buffy: New Sunnydale dopo il pilot. Sarah Michelle Gellar sarebbe tornata come Buffy con la regia di Chloé Zhao. Terzo tentativo fallito del reboot.
Certe notizie fanno più male di un paletto di frassino nel cuore. Dopo mesi di attesa, dopo l'entusiasmo generato dall'annuncio che Sarah Michelle Gellar avrebbe indossato nuovamente i panni di Buffy Summers, Hulu ha deciso di cancellare la serie sequel prima ancora che potesse vedere la luce. Il progetto, intitolato Buffy: New Sunnydale, era stato ordinato come pilot nel febbraio 2025 e rappresentava il quarto tentativo di riportare in vita uno dei franchise più amati della televisione degli anni '90.
La stessa Gellar ha condiviso la notizia sui social media con un messaggio che mescola gratitudine e malinconia. "Sono davvero triste di doverlo condividere, ma volevo che lo sentiste da me", ha scritto l'attrice su Instagram, accompagnando le parole con un video nostalgico. Ha ringraziato la regista Chloé Zhao per averle permesso di riscoprire quanto amasse il personaggio di Buffy e quanto significasse non solo per lei, ma per tutti i fan. E ha chiuso con una citazione che i veri appassionati riconosceranno immediatamente: "If the apocalypse comes… you can still beep me".
Il progetto sembrava avere tutte le carte in regola per funzionare. Zhao, regista premio Oscar per Nomadland e dichiarata fan della serie originale, aveva diretto il pilot. Le sceneggiatrici Lilla e Nora Zuckerman avevano costruito una storia che doveva funzionare sia come reboot che come continuazione, spostando il focus su una nuova giovane cacciatrice di nome Nova, interpretata da Ryan Kiera Armstrong, vista in Star Wars: Skeleton Crew e The Lowdown. Il cast includeva anche Faly Rakotohavana, Ava Jean, Sarah Bock, Daniel Di Tomasso e Jack Cutmore-Scott in ruoli di primo piano.
Ma evidentemente qualcosa non ha convinto i dirigenti di Hulu. Sebbene i dettagli ufficiali sulla cancellazione non siano stati rivelati, circolano voci secondo cui lo studio non sarebbe rimasto soddisfatto del pilot, ritenendo che l'approccio di Zhao non catturasse lo spirito del teen drama degli anni '90. Resta tutto nel regno della speculazione, ma il fatto che un progetto con tale pedigree creativo sia stato bloccato così rapidamente solleva interrogativi sul destino dei revival e sulla difficoltà di bilanciare nostalgia e innovazione.
Questa non è la prima volta che un tentativo di riportare Buffy sullo schermo si schianta contro un muro. Nei primi anni 2010 si parlò di un reboot cinematografico che non andò mai oltre l'annuncio iniziale. Nel luglio 2018 fu la volta di un reboot televisivo con Monica Owusu-Breen come showrunner e Joss Whedon come produttore esecutivo, ma anche quel progetto non raggiunse mai la fase di casting o riprese. Quello che rendeva New Sunnydale diverso era proprio il coinvolgimento diretto di Gellar, che per anni aveva dichiarato pubblicamente di non avere alcun interesse a tornare nel ruolo che l'aveva resa una star.
Il fatto che abbia cambiato idea dopo aver parlato con Zhao e visto la sua visione per la serie dice molto sia sulla qualità del materiale che sulla complessità di riportare in vita un'icona culturale. Buffy l'ammazzavampiri, andata in onda dal 1997 al 2003, non era semplicemente una serie televisiva: era un fenomeno che ridefinì il genere, mescolando horror, commedia, dramma adolescenziale e metafore esistenziali in un cocktail narrativo che influenza ancora oggi la serialità contemporanea.
Gellar è attualmente impegnata nella promozione di Finché morte non ci separi 2, e non è escluso che nelle prossime interviste possa fornire ulteriori dettagli su cosa sia andato storto con New Sunnydale. Nel frattempo, i fan del Buffyverse si ritrovano ancora una volta con un pugno di mosche in mano, a chiedersi se uno degli show migliori di sempre sia semplicemente troppo complesso, troppo perfetto nella sua forma originale, per essere ricreato con successo.