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“Bullizzammo Timothée Chalamet al college”: Dylan Sprouse svela come reagì l'attore quando si rividero

Dylan Sprouse racconta un episodio vissuto con Timothée Chalamet ai tempi dell'università e svela come i due hanno chiarito anni dopo.

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Il mondo delle celebrity è un universo interconnesso in modi che spesso sfuggono ai riflettori, e quando due star apparentemente distanti come Dylan Sprouse e Timothée Chalamet si incrociano in un aneddoto universitario, la storia merita di essere raccontata. Nell'episodio del 21 luglio del podcast Wildmen, condotto dallo stesso Dylan insieme a Brendan Columbus, figlio del celebre regista Chris Columbus, è emerso un retroscena sorprendente: i due hanno condiviso più di quanto si possa immaginare durante gli anni del college a New York.

Dylan Sprouse, volto noto della generazione cresciuta con Zack e Cody, ha frequentato la New York University dal 2011 al 2015. Durante quegli anni, la sua vita universitaria era tutt'altro che riservata: feste, keg-stand e l'energia tipica di chi vive Manhattan come un campus a cielo aperto. Timothée Chalamet, invece, frequentava la Columbia University, incarnando l'archetipo dell'art nerd newyorkese, più propenso a perdersi tra cinema d'autore e teatro sperimentale che a partecipare a bagordi studenteschi.

Le loro strade si sono incrociate durante un party del 4 luglio organizzato a casa di Brendan Columbus, nel cuore di Manhattan. Secondo il racconto di Dylan, quella serata è passata alla storia come "il momento in cui bullizzammo Chalamet". L'episodio ruota attorno a un elemento cardine della mitologia delle feste universitarie americane: il keg-stand, quella pratica in cui ci si regge a testa in giù su un fusto di birra mentre qualcuno pompa la bevanda direttamente in bocca. Timothée, evidentemente poco interessato a questa dimostrazione di virilità alcolica, si rifiutò di partecipare.

Timothée Chalamet in Marty Supreme, fonte: A24

La reazione di Dylan e Brendan fu, per loro stessa ammissione, "viziosa". "Non è giusto nei suoi confronti, perché lui era un nerd della Columbia interessato all'arte, e noi stavamo facendo keg-stand. Eravamo proprio dei malati," ha scherzato Dylan nel podcast, usando un'espressione che in gergo americano indica qualcosa di estremo, quasi eccessivo. Ma c'è un dettaglio che rende il racconto ancora più ironico: Dylan stesso non era esattamente un campione di keg-stand. "Ricordo di essere andato da lui dopo, perché non ci riuscivo nemmeno io, e gli dissi: 'È stata la cosa peggiore di sempre. Sì, fa davvero schifo'."

Questa confessione aggiunge uno strato di autoironia alla vicenda. Dylan e Brendan hanno ammesso di non ricordare nemmeno esattamente perché se la presero così tanto con Timothée, se non per il fatto che al momento gli sembrò "un po' divertente". Il bullismo, se così vogliamo chiamarlo, sembra più un tentativo maldestro di coinvolgere qualcuno che evidentemente apparteneva a un altro pianeta culturale. Da una parte i festaioli della NYU, dall'altra lo studente della Columbia che probabilmente preferiva discutere di Godard piuttosto che svuotare un fusto di birra.

Ma qual è la versione di Timothée su questa storia? A quanto pare, l'attore di Dune non conserva alcun rancore, o forse nemmeno ricordi precisi dell'episodio. Dylan ha raccontato di averlo incontrato anni dopo e di aver cercato di scusarsi:

"Gli ho detto: 'Sono abbastanza sicuro che io e Brendan siamo stati cattivi con te al college', e lui ha risposto: 'Che c'è, amico? È bello rivederti!'" - Dylan Sprouse

Marty Supreme, fonte: A24

Dylan ha poi aggiunto che Timothée è "il tipo più figo di sempre", segno che l'episodio appartiene ormai a un passato sdrammatizzato. L'episodio risale agli anni in cui Timothée Chalamet frequentava la Columbia University, un percorso che avrebbe interrotto dopo appena un anno per dedicarsi completamente alla recitazione. In passato l'attore ha raccontato che, dopo aver lavorato sul set di Interstellar con Christopher Nolan, tornare alla routine universitaria gli sembrò semplicemente impossibile. Una scelta che, col senno di poi, si è rivelata decisiva per la sua carriera.

Oggi Chalamet è uno degli attori più richiesti della sua generazione, mentre Dylan Sprouse ha intrapreso un percorso completamente diverso tra podcast, imprenditoria e cinema indipendente. Chissà se l'invito di Dylan a partecipare a Wildmen porterà davvero i due a ripercorrere insieme questo curioso episodio del loro passato, ma nel frattempo, i fan potranno rivedere l'attore nei panni di Paul Atreides in Dune: Parte Tre, in arrivo nelle sale italiane alla fine dell'anno.

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