Cancellate due serie tv della DC Studios (una legata a Wonder Woman)
DC Studios ha ufficializzato la cancellazione di Waller e Paradise Lost, che erano tra i primi progetti che furono annunciati dello studio dalla sua nascita nel 2023.
Due progetti televisivi che avevano acceso l'entusiasmo dei fan DC non vedranno mai la luce. DC Studios ha confermato che sia la serie standalone dedicata ad Amanda Waller con Viola Davis, sia Paradise Lost, il prequel di Wonder Woman ambientato sull'isola di Themyscira, non sono più in sviluppo attivo e non rappresentano più priorità per lo studio.
La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno per chi seguiva con attenzione l'evoluzione del nuovo universo DC orchestrato da James Gunn e Peter Safran. Anche se i rappresentanti di DC Studios hanno declinato di commentare ufficialmente, la decisione segna un cambio di rotta significativo nella strategia televisiva dello studio.La serie su Waller era stata annunciata nel maggio 2022, circa cinque mesi prima che Gunn e Safran assumessero la guida di quello che sarebbe diventato DC Studios. Il progetto avrebbe visto Viola Davis riprendere il ruolo dell'implacabile, oltre che spietata, direttrice dell'ARGUS, personaggio che aveva interpretato sia nel film di David Ayer che in quello di James Gunn dedicati alla Suicide Squad. Paradise Lost, invece, faceva parte della prima slate di progetti annunciata da Gunn e Safran nel gennaio 2023, quando i due presentarono la loro visione per il futuro della DC. La serie avrebbe raccontato le origini dell'isola delle Amazzoni prima della nascita di Diana Prince, esplorando un angolo mitologico dell'universo DC ancora inesplorato sul piccolo schermo.
Va sottolineato un dettaglio cruciale: nessuno dei due progetti era mai stato ordinato ufficialmente come serie. Rimanevano in fase di sviluppo, un limbo creativo dove molte idee prendono forma ma poche arrivano effettivamente alla produzione. Nel mondo dello sviluppo televisivo, questa distinzione fa tutta la differenza: un progetto in sviluppo non è una promessa, è un'esplorazione.Questi progetti non sono gli unici a essere stati accantonati. Anche la serie su Booster Gold, annunciata da Gunn e Safran nel 2023, non andrà avanti, come confermato dallo stesso sceneggiatore David Jenkins. Un pattern che comincia a delinearsi: DC Studios sta chiaramente rimodulando le proprie priorità, concentrandosi su progetti specifici piuttosto che disperdere risorse su un ventaglio troppo ampio di produzioni.
Cosa significa tutto questo per il futuro del DC Universe televisivo? Quali altri progetti della slate originale sopravviveranno al processo di selezione? E quali nuove sorprese DC Studios ha in serbo per sostituire quelli abbandonati? La risposta sta probabilmente nella strategia di consolidamento. Piuttosto che annunciare decine di progetti che potrebbero non concretizzarsi mai, Gunn e Safran sembrano preferire un approccio più selettivo, concentrando energie e budget su produzioni che ritengono davvero centrali per la loro visione. Sicuramente, dopo il disastroso flop di Supergirl, si sta cercando di essere cauti su cosa dare priorità e cosa no.