Carrie, il finale nasconde un legame con Shining: la scoperta su Margaret e il mistero delle altre donne
Il finale di Carrie apre nuovi interrogativi sulle misteriose donne che osservano la protagonista e lascia emergere un possibile collegamento con Shining.
Il ballo di fine anno si trasforma in una tragedia che cambia per sempre la vita di Carrie White. La serie di Mike Flanagan, disponibile su Prime Video, rilegge il romanzo di Stephen King introducendo nuovi personaggi e misteri. Dietro la furia della protagonista si nasconde una verità più complessa, che coinvolge anche sua madre Margaret. Il finale svela infatti un legame inatteso tra diverse donne dotate di capacità straordinarie e apre la strada a possibili collegamenti con altri racconti di King. Ma chi sono le misteriose figure che osservano gli eventi e quale segreto nasconde davvero Margaret?
Terminata la strage, Carrie è sconvolta dalle conseguenze delle proprie azioni. Emaline, invece, la invita a rivendicare il diritto di esistere senza vergognarsi di sé. Le due ballano per strada sulle note di Shy Girl di Haute & Freddy, in un momento di liberazione che contrasta con la violenza appena consumata. Quando Emaline viene colpita, però, la sua proiezione astrale svanisce e Carrie rimane sola davanti all'orrore.
La ragazza torna quindi da Margaret, cercando il conforto materno. La donna, tuttavia, è convinta che gli eventi del ballo confermino i timori di Amanda e decide di uccidere la figlia. Dopo averle fatto il bagno e averla invitata a pregare nell'armadio, Margaret tenta di colpirla con un ferro da maglia e poi con delle forbici. Carrie riesce a difendersi e scatena i propri poteri, provocando il crollo della casa. Entrambe sopravvivono inizialmente alle macerie, ma Carrie fugge con l'aiuto della versione fisica di Emaline, mentre Margaret rimane intrappolata.
Adelaide, che indaga sulle donne dotate di poteri, le spiega quindi il funzionamento del cosiddetto gene TK, una caratteristica che può rimanere inattiva per tutta la vita. Margaret, però, non riesce a controllare stabilmente le proprie capacità. Prima di ucciderla, Adelaide le parla della luccicanza, o splendore, posseduta in misura diversa da molte persone. Il riferimento è significativo per i fan di Stephen King, in Shining, infatti, questo termine descrive le facoltà psichiche di Danny Torrance. La serie suggerisce un possibile collegamento tra i poteri di Carrie e quelli presenti in altre storie dell'autore, senza chiarire definitivamente la natura di questa connessione.
Resta infine il mistero delle altre ragazze, le donne introdotte all'inizio della miniserie e percepite da Sue durante il ballo. Il gruppo comprende Caitlyn, capace di avvertire la forza sprigionata da Carrie e di informare la propria guida. Le rivelazioni del finale suggeriscono che queste donne conoscano l'esistenza di altre persone dotate di capacità soprannaturali e ne seguano le manifestazioni. La serie non chiarisce completamente la loro organizzazione né i loro obiettivi. Il finale rimane aperto, Carrie potrebbe essere soltanto una delle tante persone coinvolte in una realtà molto più vasta, mentre il destino delle altre donne e il possibile legame con Shining restano interrogativi da approfondire.