Cary Elwes di La storia fantastica rompe il silenzio sulla morte di Rob Reiner: "Il mio cuore soffre ancora"
Cary Elwes rende omaggio a Rob Reiner con un tributo straziante dopo la tragica morte del regista de La storia fantastica. Un ricordo commovente di un legame speciale.
Ci sono perdite che lasciano un vuoto impossibile da colmare, e quando quel vuoto riguarda qualcuno che ha segnato la storia del cinema e la vita di chi ha lavorato con lui, le parole faticano a trovare la loro forma. Cary Elwes, protagonista indimenticabile di La storia fantastica, ha finalmente trovato la forza di mettere nero su bianco il suo dolore per la scomparsa di Rob Reiner, il regista che nel 1987 gli diede la possibilità di diventare Westley, l'eroe romantico per eccellenza di un'intera generazione.
L'incontro tra Elwes e Reiner risale a quasi quarant'anni fa, quando il primo aveva appena 24 anni e stava per entrare nel progetto che avrebbe definito la sua carriera. "Dal primissimo incontro mi sono innamorato di lui", ha raccontato Elwes, senza timore di usare parole così intense. "Ero già un fan del suo lavoro, quindi incontrarlo di persona è stato un sogno che si avverava. E più tempo trascorrevamo insieme, più capivo che questa era una persona che volevo nella mia vita".
Una filosofia che Reiner aveva cristallizzato in una frase che Elwes ricorda con chiarezza: "Una volta che il film viene distribuito, appartiene ad altre persone. Ma mentre lo stai facendo, quello è il tuo tempo sul pianeta, quindi vuoi che sia bello". Parole che suonano come un manifesto esistenziale oltre che artistico, e che spiegano perché sul set di La storia fantastica regnasse un'atmosfera così speciale.
Il tributo di Elwes si chiude con un ringraziamento a Reiner e Singer per aver "condiviso la loro vita con me e con il mondo intero", seguito da una conclusione che riprende in modo straziante una delle battute più iconiche del film stesso: "Poiché il mio cuore soffre ancora ogni volta che penso a voi, so che il dolore di avervi persi troppo presto probabilmente non se ne andrà mai. Certo, la morte non può fermare il vero amore, ma la vita è dolore senza di voi".