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Chi è Caterina Varzi: dalla vita con Tinto Brass alla particolare convivenza con l'ex compagno

Chi è Caterina Varzi, la seconda moglie di Tinto Brass: dalla carriera di psicanalista e attrice alla curiosa convivenza con il regista e il suo ex.

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La storia d'amore tra Caterina Varzi e Tinto Brass rappresenta uno dei capitoli più affascinanti e singolari del mondo del cinema italiano. Ex avvocata, psicanalista e oggi volto noto al pubblico per essere stata la seconda moglie del leggendario regista, Caterina ha condiviso con lui non solo un profondo legame sentimentale e artistico, ma anche una quotidianità fuori dagli schemi, segnata da una convivenza a tre decisamente insolita.

Nata in Calabria e laureata in giurisprudenza, Caterina Varzi ha intrapreso inizialmente la carriera forense prima di dedicarsi alla psicanalisi. L'incontro con Tinto Brass risale al 2007, un anno dopo la scomparsa della prima moglie del regista, la storica compagna Carla "Tinta" Cipriani. Tra i due il rapporto è nato su basi professionali prima di trasformarsi in un intenso sodalizio. Come raccontato dalla stessa Varzi, a legarli non è stato solo il fascino del personaggio cinematografico, ma una profonda sintonia intellettuale.

Tinto Brass intervista tv-foto Raiplay

Nel 2010, anno in cui il regista fu colpito da un grave ictus, Caterina gli è rimasta costantemente accanto, aiutandolo a recuperare i ricordi e a ricostruire la sua memoria attraverso l'archivio personale. Il matrimonio è stato infine celebrato il 3 agosto 2017. Uno degli aspetti più discussi e particolari della vita privata di Caterina Varzi riguarda la sua situazione familiare. La donna ha infatti vissuto sotto lo stesso tetto sia con Tinto Brass che con Maurizio, il suo ex compagno.

La dinamica è nata in seguito a circostanze drammatiche: quando Tinto fu colpito dall'ictus, Maurizio aveva dato un contributo fondamentale nell'assisterlo. Anni dopo, tuttavia, fu proprio l'ex compagno a subire problemi di salute e a rimanere paralizzato. Di fronte a questa situazione, fu lo stesso Tinto Brass, deceduto nei giorni scorsi, a volere che Maurizio si trasferisse a vivere insieme a loro. Una convivenza atipica che la stessa Varzi ha spesso raccontato con ironia, paragonandosi scherzosamente a "Dona Flor e i suoi due mariti", testimoniando un legame di affetto e cura che è andato ben oltre i tradizionali schemi di coppia.

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