TV

Chi è la nuova Lizzie Borden di Netflix? Tutto su Ella Beatty, figlia di due grandi star di Hollywood

Chi è Ella Beatty, la talentuosa attrice protagonista di Monster: la storia di Lizzie Borden su Netflix. Età, carriera e genitori famosi.

Condividi
TV

Il catalogo di Netflix si è arricchito di uno dei titoli più attesi e discussi dell'anno: la quarta stagione della celebre e fortunata antologia true crime creata da Ryan Murphy e Ian Brennan, intitolata Monster: la storia di Lizzie Borden. Al centro di questo nuovo e cupo capitolo televisivo troviamo un volto destinato a imporsi con forza nel panorama internazionale: la giovane e talentuosa Ella Beatty, chiamata a interpretare uno dei personaggi più oscuri e affascinanti della storia e della cronaca nera americana.

Nata a Los Angeles l'8 aprile 2000, Ella è la più giovane dei quattro figli nati dall'unione di due star del cinema internazionale: Warren Beatty e Annette Bening (senza dimenticare la zia paterna, l'immensa Shirley MacLaine). Crescere in una famiglia del genere significa inevitabilmente fare i conti fin da piccoli con il chiacchiericcio sui "nepo baby". La giovane attrice, tuttavia, non ha mai nascosto il privilegio, affrontando l'argomento con grande trasparenza in un'intervista a Vogue. Al tempo stesso, però, ha scelto di costruire la propria credibilità artistica lontano dalle scorciatoie, puntando dritta sulla gavetta e sullo studio.

Prima di sbarcare sul piccolo schermo, Ella ha intrapreso una strada di assoluto rigore accademico. Nel 2018 è entrata alla prestigiosa Juilliard School di New York, diplomandosi nel 2022 e dedicandosi anima e corpo al teatro. Il grande pubblico ha iniziato a notarla nel 2024, quando è entrata nel cast della serie Feud: Capote vs. The Swans (sempre firmata da Ryan Murphy) nel ruolo di Kerry O'Shea. Nello stesso anno ha fatto il suo trionfale debutto a Broadway nello spettacolo Appropriate, affiancandolo poi al cinema nel film indie If I Had Legs I'd Kick You (A24) e a teatro nel 2025 con Ghosts di Ibsen al Lincoln Center.

La sua gavetta teatrale e la dedizione allo studio le hanno permesso di sviluppare una fisicità e una presenza scenica magnetica, doti che in Monster emergono in tutta la loro dirompente intensità. La figura di Lizzie Borden affonda le sue radici in un brutale duplice omicidio avvenuto nel 1892 a Fall River, in Massachusetts, quando il padre Andrew e la matrigna Abby furono uccisi a colpi d'ascia. Nonostante un processo mediatico clamoroso, Lizzie fu assolta e il caso rimase ufficialmente senza colpevoli, consegnando la donna alla leggenda e a una famosa filastrocca popolare.

Nella serie tv, Ella Beatty veste i panni di una Lizzie complessa, feroce e profondamente sfaccettata. L'attrice ha raccontato di essersi documentata a fondo sugli atti del processo e sui libri dedicati al caso, lavorando con grande dedizione per definire la postura e la psicologia del personaggio. Ne risulta una performance fisica e cruda, che evita facili empatie e punta dritto alla radice della rabbia femminile e della ribellione contro le rigide costrizioni dell'epoca vittoriana.

Con questa prova d'alta scuola, Ella Beatty dimostra di possedere il talento e la personalità necessari per reggere il confronto con i giganti della serialità televisiva odierna, confermandosi come una delle rivelazioni più luminose e discusse della stagione.

Continua a leggere su BadTaste