Cime Tempestose guida il box office di San Valentino: 83 milioni nel mondo al debutto
Nel weekend di San Valentino/Presidents Day, Cime tempestose ha conquistato il primo posto al box office con 38 milioni di dollari negli USA e 83 milioni a livello globale.
Il weekend lungo di San Valentino e Presidents Day ha acceso il box office nordamericano con una sfida serrata tra romanticismo gotico, animazione sportiva e noir d’autore. A spuntarla è stato Cime tempestose, nuova trasposizione del romanzo di Emily Brontë diretta da Emerald Fennell e interpretata da Margot Robbie e Jacob Elordi.
Cime tempestose ha incassato 38 milioni di dollari nei quattro giorni festivi negli Stati Uniti, leggermente sotto la previsione ufficiale di Warner Bros. che indicava 40 milioni. Nelle settimane precedenti, alcuni servizi di monitoraggio avevano ipotizzato un esordio fino a 50 milioni, salvo poi ridimensionare le stime a 33-35 milioni dopo l’uscita delle prime recensioni e un CinemaScore B.
A livello internazionale, il film ha superato le aspettative con 45 milioni di dollari, portando il totale globale a 83 milioni, in linea con l’obiettivo complessivo di 80 milioni fissato dallo studio. L’operazione produttiva è stata significativa: Warner e il partner MRC hanno investito circa 80 milioni di dollari per i diritti globali, superando un’offerta concorrente – secondo indiscrezioni – molto più alta da parte di Netflix.
Sul fronte critico, il film registra il 63% di gradimento su Rotten Tomatoes, contro un più solido 84% del pubblico, segnale di una ricezione divisa ma partecipata. La rilettura di Fennell del classico del 1847 – incentrato sull’amore ossessivo tra Heathcliff e Catherine Earnshaw nelle brughiere dello Yorkshire – si conferma dunque un progetto autoriale capace di generare dibattito e attenzione mediatica.
A contendere il primato fino all’ultimo è stato “GOAT”, film animato originale di Sony Animation ispirato a un racconto d’infanzia del campione NBA Stephen Curry. L’opera racconta la storia di Will, una piccola capra con grandi ambizioni che sogna di giocare a roarball, sport intenso e dominato da animali più forti e veloci. Nonostante lo scetticismo dei compagni di squadra, il protagonista punta a dimostrare che anche i più piccoli possono competere ai massimi livelli.
Al terzo posto si colloca “Crime 101”, noir corale diretto da Bart Layton e interpretato da Chris Hemsworth, Halle Berry e Mark Ruffalo, tratto dal racconto di Don Winslow. Il film segue il detective Lou Lubesnick alle prese con una serie di furti di gioielli multimilionari regolati da un codice rigido noto come “Crime 101”, in una narrazione dove il confine tra cacciatore e preda si assottiglia progressivamente. Il debutto domestico è stato di 16,4 milioni di dollari, con ulteriori 12 milioni raccolti in 60 mercati internazionali.
L’investimento di Amazon MGM Studios, superiore ai 90 milioni per l’acquisizione dei diritti, è stato oggetto di analisi da parte dei media, ma il modello economico della società integra la distribuzione cinematografica con quella in streaming, modificando i parametri di valutazione del rischio. Il film registra un solido 86% su Rotten Tomatoes, superiore ai punteggi di “Cime tempestose” e “GOAT”.
Nel complesso, il fine settimana festivo ha mostrato un mercato dinamico, dove produzioni letterarie ambiziose, animazione originale e thriller di prestigio convivono e intercettano pubblici differenti. I numeri definitivi saranno comunicati a inizio settimana, ma l’esito provvisorio evidenzia una competizione equilibrata e un’industria capace di diversificare l’offerta per massimizzare l’attrattiva commerciale.