Claudio Bisio cittadino onorario di Castellabate, il borgo di Benvenuti al Sud (durante le riprese del sequel)
A sedici anni da Benvenuti al Sud, Claudio Bisio riceve la cittadinanza onoraria di Castellabate e torna a parlare del film.
Claudio Bisio è tornato a Castellabate, il borgo cilentano diventato celebre grazie a Benvenuti al Sud, per ricevere un riconoscimento dal forte valore simbolico. A sedici anni dall'uscita del film, il Comune gli ha infatti conferito la cittadinanza onoraria, celebrando il legame nato durante le riprese della commedia diretta da Luca Miniero.
La cerimonia si è svolta al Castello dell'Abate, luogo simbolo del paese che nel 2010 fece da sfondo alle vicende di Alberto Colombo, il direttore delle poste interpretato da Bisio. Nel remake italiano del francese Giù al Nord, il suo personaggio veniva trasferito per punizione dal Nord al Cilento, convinto di trovare un luogo arretrato e pieno di pericoli, salvo poi scoprire una realtà molto diversa da quella immaginata.Intervistato da Il Mattino, l'attore ha raccontato le emozioni provate tornando a Castellabate dopo tanti anni. "È diventato un piccolo gioiello."
Bisio ha spiegato di aver trovato un paese profondamente valorizzato rispetto all'epoca delle riprese, con edifici un tempo trascurati trasformati in strutture ricettive curate, senza però perdere il fascino e l'identità che lo avevano colpito durante il primo soggiorno. Anche grazie al successo del film, Castellabate è diventato negli anni una delle destinazioni turistiche più conosciute del Cilento.
Nel corso dell'intervista l'attore è tornato anche sul tema che aveva reso Benvenuti al Sud un fenomeno cinematografico: quello dei pregiudizi tra Nord e Sud. "All'epoca sia io che mia moglie nel film, la magistrale Angela Finocchiaro, eravamo pieni di pregiudizi. Il Cilento li ha cancellati tutti."Bisio ha poi definito quegli stereotipi "roba da boomer", sottolineando come oggi risultino sempre più anacronistici e lontani dalla realtà. Nel corso degli anni il rapporto con il territorio è diventato sempre più stretto. L'attore ha raccontato di sentirsi particolarmente legato ai cilentani e ha ricordato anche un curioso omaggio gastronomico nato quasi per gioco: lo "spaghetto alla Bisio", preparato con fiori di zucca, burrata e gamberi.
Quando uscì nel 2010, Benvenuti al Sud si trasformò in uno dei maggiori successi del cinema italiano degli ultimi decenni. Accanto a Claudio Bisio recitavano Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Salvatore Misticone e Giacomo Rizzo. Il film conquistò il pubblico raccontando, con ironia, gli stereotipi reciproci tra Nord e Sud Italia e mostrando come il confronto diretto fosse il modo migliore per superarli.
Il successo della pellicola portò nel 2012 a Benvenuti al Nord, ancora una volta diretto da Luca Miniero. In quel caso era il personaggio di Alessandro Siani a trasferirsi a Milano, ribaltando il punto di vista del primo film e giocando sui luoghi comuni legati al Settentrione.
A distanza di quattordici anni da quel sequel, la storia è pronta a proseguire con Bentornati al Sud. Le riprese sono iniziate l'8 giugno 2026 e dureranno circa sette settimane tra Castellabate, Roma e Milano. Nel cast torneranno Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini e Giacomo Rizzo.
I dettagli della trama sono ancora riservati, ma il titolo lascia intendere che il nuovo capitolo racconterà un ritorno a Castellabate, mostrando non solo quanto siano cambiati i protagonisti, ma anche il territorio che li aveva accolti nel primo film.
La cittadinanza onoraria conferita a Claudio Bisio rappresenta così il riconoscimento di un legame costruito nel tempo. Più che un semplice omaggio all'attore, è anche un tributo al ruolo che Benvenuti al Sud ha avuto nel far conoscere Castellabate al grande pubblico, contribuendo a trasformare il borgo in una delle mete simbolo del Cilento.