FILM

Clayface, James Gunn porta il body horror nel DC Universe: sarà il film più inquietante?

James Gunn porta il body horror nel nuovo DC Universe con Clayface. Il primo trailer mostra un film ricco di effetti pratici e trasformazioni inquietanti.

Condividi

Quando James Gunn ha preso le redini dei DC Studios, ha promesso un universo cinematografico diverso, coraggioso, disposto a sperimentare, ma il primo trailer completo di Clayface, diretto da James Watkins, non è solo un cinecomic: è un body horror viscerale, disturbante, che strizza l'occhio a Cronenberg più che a Christopher Nolan. E se pensavate che i supereroi fossero solo esplosioni e battute sarcastiche, preparatevi a ricredervi.

Il trailer si apre sulle note psichedeliche di "Do You Realize??" dei Flaming Lips, lo stesso brano che accompagnava le scene più strazianti di Guardians of the Galaxy Vol. 3. Non si tratta di una scelta casuale, visto che quella canzone parlava di creature mutilate che cercavano disperatamente di riconoscersi allo specchio. Qui, il protagonista Matt Hagen, interpretato da Tom Rhys Harries, affronta lo stesso dramma esistenziale, ma portato all'estremo.

Hagen è un attore in ascesa, partito dal nulla nelle strade di Gotham per arrivare sotto i riflettori di Hollywood. Il classico sogno americano, se non fosse che Gotham City non perdona. Un incontro con la malavita locale gli distrugge il volto, lasciandolo sfigurato e abbandonato da tutti, senza contratti, niente più carriera, ma solo lo specchio che gli rimanda un'immagine che non riconosce più.

Disperato, Matt si affida a una scienziata interpretata da Naomi Ackie, che gli offre un trattamento sperimentale miracoloso. La sostanza che gli viene somministrata gli restituisce il volto originale, ma a un prezzo terrificante: la perdita progressiva della presa sulla realtà e una trasformazione mostruosa in Clayface, il villain malleabile dei fumetti DC. E qui il trailer mostra il suo vero volto, ed è agghiacciante. Non ci sono mezze misure: vediamo il volto di Hagen letteralmente sciogliersi, la pelle che cola come cera, le palpebre che cerca di separare con un paio di forbici da unghie in una scena per chi ha lo stomaco forte.

Gli effetti pratici dominano, scelta coraggiosa e sorprendente in un'era dominata dalla CGI. Watkins e il suo team sembrano aver studiato a fondo i classici dell'horror corporeo degli anni Ottanta, da The Fly a The Thing, restituendo quel senso di repulsione tangibile che solo le protesi in lattice sanno dare. Mike Flanagan, celebre maestro dell'horror contemporaneo responsabile di The Haunting of Hill House e Midnight Mass, ha co-scritto la sceneggiatura insieme a Hossein Amini. La loro firma si sente: non è solo splatter fine a se stesso, ma c'è una tragedia umana profonda che percorre ogni fotogramma.

Clayface, fonte: Warner Bros.

Clayface nei fumetti è sempre stato uno dei villain più complessi di Batman, un personaggio diviso tra il desiderio di vendetta e la nostalgia per ciò che era prima della trasformazione. Il cast di supporto include nomi di peso come David Dencik, Max Minghella, Eddie Marsan, Nancy Carroll e Joshua James, segno che DC Studios ha investito non solo sugli effetti speciali ma anche sulla qualità attoriale.

La storia di vendetta che consuma Hagen dall'interno sembra costruita per esplorare temi adulti: l'ossessione per l'immagine, il crollo dell'identità, il prezzo della fama. Clayface ha avuto diverse incarnazioni nei fumetti DC, ma la versione più iconica resta quella di Batman: The Animated Series degli anni Novanta, dove il personaggio veniva dipinto con una malinconia gotica indimenticabile. Anche nella serie animata The Batman dei primi anni Duemila, il villain manteneva quel mix di orrore e compassione.

Ora, per la prima volta, arriva sul grande schermo con un rating vietato ai minori, libero di esplorare gli angoli più oscuri della sua natura. L'uscita è fissata per il 23 ottobre, data strategica nel cuore della stagione horror. Se Watkins, reduce dal successo del remake di Speak No Evil, riuscirà a mantenere le promesse di questo trailer, dopo il flop di Supergirl, DC Studios avrà tra le mani non solo un esperimento riuscito, ma forse il cinecomic più audace e disturbante mai realizzato da un grande studio. Un film che non cerca di rassicurare, ma di scavare sotto la pelle... letteralmente.

Continua a leggere su BadTaste