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Conosci questa serie animata che ha rubato il titolo a Ghostbusters? Il retroscena da conoscere

Dal primo progetto di Dan Aykroyd alla serie Filmation del 1975: ecco come diritti, cinema e animazione cambiarono per sempre la storia di Ghostbusters.

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Quando pensiamo ai Ghostbusters, è facile immaginare che esista una sola storia animata legata al celebre film del 1984. In realtà, nel 1986 arrivarono in televisione due serie diverse con un nome quasi identico, creando non poca confusione tra il pubblico. Una era Ghostbusters, prodotta da Filmation, mentre l'altra era The Real Ghostbusters, quella che oggi molti ricordano per Slimer e per le versioni animate di Peter, Ray, Egon e Winston. La differenza, però, non riguarda soltanto il titolo o lo stile dei disegni, le due serie avevano origini completamente diverse. E proprio qui si nasconde una delle storie più curiose legate al franchise.

Il primo elemento da chiarire è che il nome Ghost Busters esisteva già prima del film di Ivan Reitman. Nel 1975 Filmation aveva prodotto per CBS The Ghost Busters, una serie live action incentrata su due investigatori del paranormale, Kong e Spenser, affiancati da Tracy, una gorilla parlante. Era una produzione destinata al pubblico più giovane e non aveva alcun collegamento con Peter Venkman, Ray Stantz, Egon Spengler e Winston Zeddemore. Tuttavia, quel programma aveva lasciato a Filmation i diritti sul nome, elemento che sarebbe diventato fondamentale quando Columbia iniziò a lavorare al film del 1984.

Quando Dan Aykroyd e Harold Ramis svilupparono il loro progetto cinematografico, quindi, il nome non era completamente libero. Columbia dovette raggiungere un accordo con Filmation per poter utilizzare “Ghost Busters” nel film. La situazione diventò ancora più interessante dopo il successo di Ghostbusters, quando arrivò il momento di portare gli Acchiappafantasmi in televisione con una serie animata, Filmation e Columbia si trovarono di fatto su due strade differenti. Filmation poteva infatti sfruttare la propria vecchia proprietà, mentre Columbia voleva trasformare in cartone animato i personaggi che il pubblico aveva conosciuto al cinema.

È così che nel 1986 nacquero due Ghostbusters animati. Filmation riportò sul piccolo schermo Kong, Spenser e Tracy, questa volta in versione animata, chiamando la serie semplicemente Ghostbusters. La produzione di Columbia, invece, portò nell'animazione i personaggi del film del 1984 e prese il nome di The Real Ghostbusters. Il termine “Real” non era quindi un dettaglio casuale, serviva anche a distinguere la serie collegata al successo cinematografico da quella basata sulla precedente produzione Filmation. Le due serie debuttarono a pochi giorni di distanza, nel settembre 1986, rendendo la situazione ancora più curiosa.

La differenza fondamentale è questa, Filmation’s Ghostbusters non è il cartone animato del film del 1984. È l'erede della serie live action del 1975 e presenta personaggi completamente diversi. The Real Ghostbusters, al contrario, è quella che riprende il gruppo visto nel film di Ivan Reitman, pur introducendo naturalmente variazioni e nuovi elementi pensati per il formato televisivo. Anche Slimer diventa una presenza centrale e la serie riesce a costruire una propria identità, andando ben oltre una semplice trasposizione animata del film. Il confronto tra le due produzioni diventa quindi molto più interessante se si considera la storia del nome, non si tratta di due tentativi casuali di sfruttare lo stesso successo, ma del risultato di una vicenda legata a diritti, proprietà precedenti e sfruttamento televisivo.

Ed è proprio questo il dettaglio che cambia completamente il modo in cui guardare ai due cartoni, quando pensiamo ai due Ghostbusters, viene spontaneo credere che uno sia semplicemente una copia dell'altro. In realtà, la storia è molto più complicata. Se cerchi la serie animata direttamente legata al film del 1984, quella è The Real Ghostbusters, l'altra, pur utilizzando lo stesso nome, affonda le proprie radici nella produzione Filmation del 1975.

La confusione che per molti spettatori appartiene semplicemente alla televisione degli anni Ottanta nasce da una vera e propria sovrapposizione di proprietà e nomi che ha prodotto uno dei casi più singolari nella storia dell'animazione. E proprio mentre si continua a discutere sul futuro della saga, un nuovo progetto cinematografico potrebbe riportare presto il pubblico a New York, secondo una recente indiscrezione, Sony starebbe infatti sviluppando un nuovo film di Ghostbusters dal titolo provvisorio Nightmare on 34th Street, un'ipotesi che aggiunge un ulteriore capitolo alla lunga e curiosa storia del franchise.

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