Crescere è un’avventura: Maga Animation Studio firma la seconda stagione di “Mr. Men Little Miss Mini Adventures”
Lo studio italiano consolida la collaborazione internazionale con Sanrio, curando la realizzazione dei dodici nuovi episodi in streaming dal 10 luglio. Un lavoro che evolve l'iconico universo animato britannico, traducendo le sfide della crescita e delle emozioni in una narrazione corale dal ritmo contemporaneo.
Dopo aver realizzato la prima stagione – che ha superato complessivamente 1,5 milioni di visualizzazioni online – Maga Animation Studio è stata riconfermata da Sanrio per la produzione esecutiva e la regia dei dodici nuovi episodi (da circa due minuti e mezzo ciascuno) di Mr. Men Little Miss Mini Adventures: la serie animata 2D disponibile dal 10 luglio con appuntamenti settimanali sul canale YouTube ufficiale in lingua inglese.
Questa seconda stagione (qui il trailer) si muove in continuità con il lavoro svolto precedentemente, ma ne amplia l'articolazione emotiva e la complessità di messinscena all'interno di un universo narrativo profondamente legato alla tradizione britannica. Gli episodi mettono in campo un racconto corale dal ritmo serrato, dove l’esagerazione delle caratteristiche dei protagonisti diventa il motore di gag visive, imprevisti e ironia. Le differenze dei personaggi non vengono annullate, ma trovano un equilibrio visivo e di ritmo nel tempo.Questo sviluppo nasce da un processo creativo fortemente sinergico. La regia è firmata a quattro mani da Francesca Pietrobelli ed Eleonora Di Nardo, che hanno curato anche la scrittura della stagione. Come spiega Di Nardo, la struttura basata su caratteristiche riconoscibili quest’anno scava più a fondo: "I personaggi affrontano livelli emotivi più complessi e meno lineari, legati alle dinamiche del crescere. Si parte da un’identità chiara, ma è quando questa fatica ad adattarsi che nasce il racconto, trasformando le difficoltà individuali in un’occasione di scoperta per il gruppo".
Su questa attivazione del racconto si innesta il lavoro visivo e di messa in scena. Francesca Pietrobelli racconta il lavoro di regia sui piccoli passaggi quotidiani: "Ci siamo concentrate su gesti concreti: affrontare qualcosa di difficile, restare in una situazione che si tende a evitare, provare a cambiare punto di vista. È lì che nasce il riconoscimento dei più piccoli, non perché tutto si risolva, ma perché vedono che le difficoltà fanno parte dell’esperienza di tutti e possono essere affrontate".La stessa filosofia guida la scrittura, che mette al centro la relazione evitando intenti didascalici. La producer Serena Beltrame descrive l’approccio narrativo: "Le storie nascono dalle relazioni tra i personaggi e da lì emerge un insegnamento naturale, senza morale imposta. I difetti generano situazioni comiche in cui bambine e bambini possono ridere e riconoscersi. La cooperazione prende forma quando le differenze diventano evidenti e richiedono un punto di incontro, trasformando ciò che sembra un limite in una risorsa".
La serie continua a essere sviluppata in stretta collaborazione con Sanrio GmbH, mantenendo una forte coerenza con l’identità originale del franchise. Dal punto di vista visivo, Mr. Men Little Miss Mini Adventures conserva la pulizia del design, affidata come nella prima stagione alla production designer Alessia Garofalo, insieme a una regia dinamica e a una messa in scena fluida. Sul piano sonoro, la serie mantiene un legame con la stagione precedente grazie alla colonna sonora originale di Christian Gramaglia, mentre evolve nel lavoro di sound design, curato ancora da Paolo Piccardo. La maggiore complessità narrativa, con episodi più corali e una più ampia interazione tra personaggi, ha richiesto un approccio audio più articolato, che include contributi musicali originali pensati per sequenze specifiche, tra cui un breve brano corale a cappella composto e registrato appositamente per uno degli episodi. Il doppiaggio è nuovamente curato da Sample con un cast di attori britannici.
Massimo Carrier Ragazzi, CEO di Maga Animation Studio che abbiamo avuto il piacere di intervistare, connette l'approccio del team creativo alla visione dello studio: "Queste storie parlano di differenze senza semplificarle. Il lavoro su scrittura e regia ha permesso di mantenere il linguaggio iconico della serie, ampliandone la complessità. Partiamo da caratteristiche riconoscibili per raccontare, con leggerezza, cosa significa crescere insieme. È un esempio di come l’animazione possa far ridere e offrire allo stesso tempo uno spazio di esplorazione emotiva per bambini e famiglie".