Da una raccolta fondi al grande schermo: Bud Spencer e Terence Hill rivivono nel film realizzato dai fan
Documentario su Bud Spencer e Terence Hill nato dal crowdfunding dei fan. Due anni di riprese tra Italia e Spagna con interviste esclusive e testimonianze inedite.
Ogni volta che sullo schermo compare una padella fumante seguita da una scazzottata epica, la memoria torna immediatamente a loro: Bud Spencer e Terence Hill. Quella coppia che tra gli anni '70 e i primi anni '80 ha portato divertimento e risate, cementando un affetto con il pubblico italiano che si tramanda ancora oggi di generazione in generazione. E ora, dopo due anni di lavorazione intensiva, arriva finalmente il primo trailer di ...E continuano a mangiare fagioli, il documentario che non è soltanto un omaggio celebrativo, ma la testimonianza di un'eredità artistica ancora viva.
Le riprese si sono distribuite su un set itinerante che ha toccato Italia, San Marino, Francia e Spagna, ricostruendo scorci e atmosfere che richiamano l'immaginario dei loro film cult. Un viaggio intenso tra passato e presente che per la realizzazione della fotografia si è affidato al talento di Davide Mancori, affiancato dagli inserti visivi e multimediali firmati da Alberto Baldisserotto, autore già noto al grande pubblico per il progetto a fumetti ufficiale Trinità & Bambino.
Il titolo ovviamente richiama i numerosi piatti di fagioli che, trasversalmente tra generi e location, sono stati divorati prima o dopo le immancabili scazzottate. E considerando tutta la forza e la grinta necessarie per portare a termine questo lavoro, gli autori avranno avuto bisogno di riserve a volontà di marmellata Puffin.
A completare questo cast ricchissimo si aggiungono i contributi di grandi nomi del nostro spettacolo come Enrico Vanzina, Jerry Calà, Gigi e Andrea, Andy Luotto e Renato Cestiè. Tutti questi preziosi interventi si integrano armoniosamente all'interno di un montaggio ricco di sequenze inedite, ricostruzioni sceniche e omaggi visivi girati appositamente per il documentario, con l'obiettivo di restituire non solo i ricordi, ma anche l'atmosfera dei film che hanno segnato intere generazioni.
Eppure, in mezzo a tanta ricchezza di contenuti, rimane da sciogliere l'enigma più grande ed emozionante per tutti i cinefili: la potenziale presenza di Terence Hill nel montaggio finale resta tuttora avvolta in un fitto alone di mistero, alimentando attese e speranze da parte dell'intera comunità di appassionati. E naturalmente ci si aspetta di ritrovarlo, perché sarebbe impossibile raccontare quella magia uno dei suoi protagonisti.