Dandadan 3: l'annuncio dell'uscita, confermata per il 2027, con un nuovo poster

Dandadan stagione 3 confermata per il 2027: Science SARU svela il poster ufficiale con la ragazza misteriosa. Tutti i dettagli sull'arco Space Globalists.

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I fan di Dandadan possono considerarsi tra i più fortunati del panorama anime contemporaneo. A soli tre mesi dalla conclusione della seconda stagione, lo studio Science SARU ha già confermato ufficialmente la produzione della terza stagione dell'anime che ha conquistato pubblico e critica con la sua miscela esplosiva di soprannaturale, commedia e azione. L'annuncio è arrivato durante il Jump Festa 2026, l'evento annuale dedicato alle proprietà di Shueisha che raduna migliaia di appassionati, accompagnato da un nuovo key visual che ha già scatenato teorie e speculazioni nella community.

La terza stagione di Dandadan debutterà nel 2027. La data è stata rivelata direttamente dai doppiatori giapponesi della serie durante il panel dedicato, generando un'ondata di entusiasmo sui social network. Questa tempistica rappresenta un'anomalia positiva nel mercato degli anime, dove solitamente trascorrono anni tra una stagione e l'altra delle produzioni più popolari. La rapidità dell'annuncio testimonia non solo il successo commerciale dell'opera, ma anche la fiducia dello studio nella solidità narrativa del materiale originale di Yukinobu Tatsu.

Il nuovo key visual diffuso in occasione dell'annuncio segna una chiara rottura stilistica rispetto alle stagioni precedenti. Mentre le prime due campagne promozionali privilegiavano palette cromatiche più calde o contrastate, questa terza illustrazione chiave adotta tonalità viola vivaci e penetranti che conferiscono all'immagine un'atmosfera quasi onirica. Al centro della composizione troviamo Okarun e Turbo Nonna, entrambi raffigurati con espressioni di puro shock: occhi spalancati, posture tese, un linguaggio del corpo che grida sorpresa. Accanto a loro, Momo Ayase è accovacciata su un ginocchio, lo sguardo carico di sospetto rivolto verso qualcosa o qualcuno fuori campo.


Ma l'elemento più significativo del poster è indubbiamente la presenza della ragazza misteriosa che ha fatto la sua comparsa nel finale esplosivo della seconda stagione. Quella che i lettori del manga conoscono già e che gli spettatori dell'anime hanno appena intravisto emerge parzialmente dalla sua tuta spaziale kaiju sullo sfondo, in un gioco di sguardi che promette rivelazioni cruciali. La sua presenza nel key visual non è casuale: rappresenta il fulcro narrativo attorno al quale ruoterà buona parte della prossima stagione.

La seconda stagione di Dandadan si è conclusa con uno dei cliffhanger più discussi della stagione anime: la misteriosa ragazza emerge dalla sua tuta da kaiju spaziale e bacia Okarun, lasciando sia i personaggi che il pubblico in uno stato di totale spiazzamento. Per chi conosce il manga, questo finale rappresenta una pausa narrativa strategica ma leggermente anticipata rispetto alla conclusione naturale dell'arco del Kaiju. Rimanevano infatti ancora un paio di capitoli prima della chiusura effettiva di quella storyline, una scelta produttiva probabilmente dettata da esigenze di ritmo e impatto drammatico.

Di conseguenza, la terza stagione riprenderà esattamente da quel momento sospeso, completando gli ultimi sviluppi dell'arco del Kaiju prima di immergersi completamente nell'arco degli Space Globalists. Quest'ultima saga, già anticipata visivamente nel nuovo poster, rappresenta un'evoluzione significativa nella trama di Dandadan. La bellissima ragazza intrappolata nella tuta spaziale non è semplicemente un personaggio di passaggio: la sua presenza catalizza eventi che espanderanno ulteriormente la mitologia dell'universo narrativo creato da Tatsu, intrecciando le componenti soprannaturali già esplorate con elementi fantascientifici ancora più pronunciati.

L'arco degli Space Globalists promette di approfondire la dimensione aliena della serie, che fino a questo momento aveva condiviso il palcoscenico con spiriti, yokai e creature del folklore giapponese. La coesistenza di queste due dimensioni, l'occulto tradizionale e la fantascienza spaziale, rappresenta uno degli elementi più originali di Dandadan, una formula narrativa che sfida le convenzioni di genere e che ha conquistato un pubblico trasversale. La ragazza misteriosa diventa il ponte narrativo tra questi due mondi, portando con sé domande sulla sua vera identità, sulle sue intenzioni e sul perché di quel bacio inaspettato.

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