Darby McDevitt parla di come sta scrivendo Assassin's Creed IV: Black Flag
Il capo sceneggiatore Darby McDevitt parla di come sta lavorando alla sceneggiatura del nuovo episodio di Assassin's Creed...
Nonostante la saga di Assassin's Creed sia considerata molto "cinematografica", grazie principalmente alle numerose cinematiche presenti lungo ogni episodio, è il gameplay l'elemento sul quale gli sceneggiatori si focalizzano per far procedere la storia, e per questo la collaborazione con gli sviluppatori è tutto:
Quello che devo fare è finire buona parte di quelle scene con un obiettivo di gameplay ben preciso. Deve essere qualcosa come "Ok, rubiamo quella nave," oppure "Facciamo questa azione fisica che il giocatore sa che ora può eseguire attraverso le meccaniche del gameplay"
Un altro elemento importante per gli sceneggiatori è tenere presente i limiti del medium: non sono infinite le risorse cui hanno accesso gli sviluppatori per dare forma alle idee degli sceneggiatori, anzi. Per esempio, McDevitt ha dovuto cancellare una scena nella quale una singola lacrima scendeva sulla guancia di un personaggio perché per gli sviluppatori ci sarebbero volute otto settimane di lavoro per mettere insieme la sequenza. "E' un costante prendere e dare," spiega. Stesso dicasi quindi per la parte contraria, ovvero se i game designer ideano una scena d'azione molto divertente da giocare, gli sceneggiatori si trovano a doverla inserire nella storia. "E' come Jackie Chan che scrive un film assieme ai suoi coreografi".
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