David di Donatello 2026: Primavera, Checco Zalone e Aldo, Giovanni e Giacomo nelle shortlist dei premi italiani
David di Donatello 2026: Primavera di Michieletto guida con 8 nomination. Checco Zalone con Buen Camino ottiene solo 1 candidatura. Tutte le shortlist.
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L'Accademia del Cinema Italiano ha alzato il sipario sulle prime dieci shortlist dei Premi David di Donatello 2026, tracciando una mappa delle eccellenze tecniche e artistiche che hanno caratterizzato la produzione cinematografica nazionale dell'ultimo anno. E il quadro che emerge riserva più di una sorpresa.
Subito dietro, con sette candidature ciascuno, si posizionano Duse, Fuori, La grazia, Le assaggiatrici e Queer di Luca Guadagnino. Quest'ultimo, in particolare, conferma la sua capacità di creare universi visivi distintivi che coinvolgono tutte le maestranze tecniche. La città proibita ottiene sei segnalazioni, mentre Il maestro, Le città di pianura e Tre ciotole ne conquistano cinque.
Le shortlist annunciate riguardano dieci categorie: Miglior Acconciatura, Miglior Casting, Miglior Compositore, Migliori Costumi, Migliori Effetti VFX, Miglior Scenografia, Miglior Suono, Miglior Trucco, Premio David di Donatello - Cecilia Mangini per il Miglior Documentario e, per la prima volta nella storia del premio, anche Miglior Cortometraggio. Proprio quest'ultima rappresenta una novità significativa, che riconosce finalmente la dignità e l'importanza del formato breve come palestra di sperimentazione e trampolino per i nuovi talenti.
A marzo toccherà all'intera giuria determinare le cinquine ufficiali dei candidati, che verranno poi annunciate pubblicamente. Nel complesso, sono 42 i film che hanno ottenuto una o più segnalazioni nelle shortlist di categoria e che ora puntano a entrare nelle cinquine finali. Un numero significativo, considerando che i lungometraggi iscritti al concorso sono stati 118, di cui 36 opere prime, a conferma di una produzione italiana vivace e variegata.