DC Comics: Scott Snyder, la genesi di No Justice e il futuro della Justice League
Scott Snyder ha parlato dei suoi ultimi progetti: No Justice e la nuova serie della Justice League
Ci dicevamo che dovevamo fare un ulteriore passo in avanti, e quindi No Justice prenderà tutto ciò che è accaduto alla conclusione di Metal per renderlo ancora più grande e fragoroso.
Inoltre, abbiamo realizzato che c'erano diverse serie che in qualche modo necessitavano di farne parte, e quindi si è pensato di creare una sorta di evento "di transizione" che permettesse ai vari titoli di prendere il via, al di là di Justice League. Questo anche a causa degli effetti di Metal, che in un certo senso aveva spinto alcune serie in corso di pubblicazione verso nuove direzioni.
Snyder si è poi lasciato andare con alcune anticipazioni sulla trama di No Justice:
Perché non fare una storia in cui Starro viene lanciato da Superman contro Brainiac come fosse uno shuriken? È letteralmente ciò che accadrà, con Starro che darà il permesso a Superman di farlo. Pura follia.
Il ritorno di Brainiac farà riflettere gli eroi sul fatto che quanto è accaduto alla fine di Metal, quello che hanno fatto, ha aperto le porte dell'universo a nuove minacce al di là di ogni possibile comprensione. Inoltre, il pianeta Colu è in pericolo.
Volevamo che le varie squadre impegnate rispecchiassero alcuni punti di forza secondo i quali stiamo riorganizzando l'intero Universo DC. La magia, le meraviglie cosmiche, la tecnologia, la non arrendevolezza degli esseri umani e la loro perseveranza, oltre all'entropia, gli impulsi auto-distruttivi, la follia e le pulsioni criminali. Ci siamo chiesti come organizzare tutto questo dando vita a diversi team.
Il Team Entropy, ad esempio, è composto da personaggi che hanno impulsi auto-distruttivi, come Luthor e Batman. Il Team Mystery da individui che hanno sempre avuto una pulsione per l'esplorazione del cosmo. Ma volevamo mostravi anche gli aspetti più divertenti e ludici dell'Universo DC aggiungendo una componente randomica per la selezione dei componenti delle squadre.
Nel nostro team, la dinamica principale è quella riguardante Kendra, J'onn e John Stewart. Dovranno affrontare dei misteri legati alla loro stessa natura. Kendra inizierà a realizzare quale sia la sua origine, chi sia veramente e di cosa sia capace, e sarà tutto molto diverso da ciò che credeva di sapere perché le mancano dei ricordi.
John Stewart capirà invece che i Guardiani gli stanno nascondendo qualcosa a causa delle sue capacità: è stato per loro un vero soldato, ma in un modo che non ha ancora compreso del tutto.
Martian Manhunter, invece, apprenderà che a seguito della fine del Muro della Fonte stanno venendo a galla rivelazioni che potrebbero riguardarlo molto da vicino.
