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DCU, Gorilla Grodd debutta nella serie su Jimmy Olsen: ecco chi interpreterà il celebre villain

Jimmy Tatro interpreterà Gorilla Grodd nella nuova serie DC dedicata a Jimmy Olsen, concepita come un true crime ambientato nel DC Universe.

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L'universo DC continua la sua espansione televisiva con un progetto che nessuno aveva sul proprio bingo card del 2026, e secondo un report, Jimmy Tatro, volto noto della commedia americana e reduce dal successo di American Vandal, vestirà i panni digitali di Gorilla Grodd, la scimmia telepate iperintelligente che ha tormentato Flash per decenni nei fumetti DC. La destinazione è uno spinoff di Superman incentrato su Jimmy Olsen, il fotoreporter amico dell'Uomo d'Acciaio, per HBO Max.

Secondo quanto riportato in esclusiva da Deadline, il casting di Tatro è ormai ufficiale, anche se HBO deve ancora dare il via libera definitivo alla produzione. L'attore californiano interpreterà uno dei villain più iconici e peculiari dell'universo DC, un personaggio creato nel 1959 da John Broome e Carmine Infantino che ha attraversato generazioni di storie a fumetti e adattamenti televisivi.

La serie promette di reinventare il formato supereroistico attraverso una lente inedita, con il progetto che è stato concepito come una sorta di docuserie true-crime, con Jimmy Olsen, interpretato da Skyler Gisondo nel blockbuster estivo diretto da James Gunn, nel ruolo di presentatore e investigatore. La prima stagione ruoterà interamente attorno a Gorilla Grodd, esplorando presumibilmente le sue origini, i suoi piani di conquista e il suo scontro con i supereroi.

Per chi non avesse familiarità con questo particolare angolo dell'universo DC, Gorilla Grodd non è una scimmia qualunque. Dotato di poteri psichici e capacità intellettuali superiori dopo un incontro ravvicinato con un'astronave aliena, Grodd ha sempre ambito a dominare sia il mondo delle scimmie che quello degli umani. Tradizionalmente nemico di Flash, il personaggio ha fatto apparizioni memorabili nell'Arrowverse e in varie incarnazioni animate, distinguendosi per la sua intelligenza spietata quanto la sua forza fisica. Dietro le quinte troviamo una squadra creativa che garantisce credenziali solide nel territorio della satira e del mockumentary.

Tony Yacenda e Dan Perrault, i creatori di American Vandal, scriveranno, produrranno e fungeranno da showrunner. La loro serie Netflix, andata in onda tra il 2017 e il 2018, aveva dimostrato come il formato true-crime potesse essere decostruito con intelligenza e umorismo, mantenendo però una narrazione avvincente, ed applicare quella stessa sensibilità all'universo DC potrebbe risultare una mossa vincente. James Gunn e Peter Safran, i boss di DC Studios, figurano come produttori esecutivi insieme a Galen Vaisman, che supervisionerà la produzione per Warner Bros. Television.

La connessione con Gunn è particolarmente significativa: il regista ha dimostrato con i Guardiani della Galassia e The Suicide Squad di saper bilanciare toni irriverenti con storie emotivamente risonanti, un equilibrio che questo spinoff dovrà sicuramente ricercare. Comunque per Tatro, questo ruolo arriva in un momento particolarmente prolifico della sua carriera. L'attore sta attualmente promuovendo The Hawk, una comedy Netflix sul golf in cui recita accanto a Will Ferrell nel ruolo di Lance, figlio del protagonista e golfista professionista di talento. La collaborazione con Ferrell continuerà anche sul grande schermo con Judgment Day, diretto da Nicholas Stoller.

Supergirl e Superman, fonte: Warner Bros.

Il curriculum di Tatro include ruoli regolari in Home Economics di ABC, dove ha anche debuttato alla regia dirigendo un episodio, e naturalmente American Vandal, la serie che ha contribuito a lanciare la sua carriera oltre YouTube. Sul fronte cinematografico, ha partecipato a progetti variegati come Scream 7 di Kevin Williamson, You're Cordially Invited per Amazon sempre con Ferrell, e il classico action-comedy 22 Jump Street. La scelta di un attore principalmente noto per ruoli comici e satirici per interpretare un villain DC solleva interrogativi interessanti sulla direzione tonale della serie.

Grodd richiederà probabilmente una performance in motion-capture, tecnologia ormai consolidata per personaggi non umani dopo i successi di Andy Serkis come Gollum e Caesar. La capacità di Tatro di portare umanità e sfumature a un personaggio che è letteralmente una scimmia telepatica sarà cruciale. Ad ogni modo, il progetto si inserisce nella strategia più ampia di DC Studios di espandere il proprio universo condiviso attraverso produzioni televisive interconnesse. Dopo anni in cui l'Arrowverse ha dominato il piccolo schermo DC, questa nuova era sotto la guida di Gunn e Safran punta a una maggiore coesione tra cinema e televisione, prendendo in prestito il modello di successo del Marvel Cinematic Universe ma con una propria identità distintiva.

Mentre il DC Universe continua a prendere forma, resta da vedere quando HBO Max darà il via libera ufficiale e quando i fan potranno effettivamente vedere Tatro trasformato in Gorilla Grodd. Nel frattempo gli appassionati sono curiosi di scoprire come un formato docuserie true-crime possa funzionare applicato a un universo di supereroi, scimmie telepati e giornalisti coraggiosi armati solo di fotocamera e taccuino, il tutto mentre il DC Universe continua prendere forma.

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