TV

Diaco, precedente imbarazzante con Donatella Rettore: quando la domanda sul privato infastidì il conduttore

Il video del 2008 tra Pierluigi Diaco e Donatella Rettore torna virale dopo le polemiche tv. Ecco cosa accadde nello scontro social e televisivo.

Condividi
TV

La televisione ha la memoria lunga, e i social network ancora di più. Nelle ultime ore, complice il polverone mediatico sollevato da una recente e discussa intervista televisiva, è riemerso dagli archivi un filmato del passato che sta facendo il giro del web. Protagonista, ancora una volta, Pierluigi Diaco e un durissimo scontro verbale andato in onda nel 2008 nello studio di Scalo 76 su Rai 2, che ha visto come antagonista d'eccezione Donatella Rettore.

Rivedere oggi quelle immagini ha un sapore quasi paradossale. Nel corso di un botta e risposta particolarmente acceso sulla musica, sulle icone pop e sulla sfera personale, la celebre cantante lanciò a bruciapelo una domanda diretta e spiazzante al conduttore: "Ma te sei gay?" Una provocazione che all'epoca colse totalmente di sorpresa Diaco, il quale reagì con fastidio e toni fermi, replicando seccamente con un netto "Io no" e contestando aspramente il senso di quel quesito.

Già allora, il giornalista sottolineò come etichettare o interrogare pubblicamente qualcuno sulla propria intimità rappresentasse un esercizio di ghettizzazione e una forzatura evitabile. Proprio per questo motivo, il parallelismo con le recenti polemiche che lo hanno visto nel ruolo di "intervistatore" inflessibile – in particolare nei confronti dell'ex sacerdote Alberto Ravagnani – ha scatenato la reazione infervorata del popolo del web.

Mentre sul piccolo schermo e tra i corridoi televisivi continuano a susseguirsi discussioni, prese di posizione e retroscena sui rapporti interni alla Rai, il video del 2008 con Donatella Rettore è diventato l'emblema di corsi e ricorsi storici catodici. Un documento d'archivio che dimostra come il confine tra diritto di cronaca, curiosità e rispetto della privacy resti uno dei temi più caldi e dibattuti della storia della nostra televisione.

Continua a leggere su BadTaste