Die di Kieron Gillen e Stephanie Hans verso il gran finale
Il sedicesimo numero di Die, l'horror di Kieron Gillen e Stephanie Hans, darà inizio all'arco narrativo che porterà al finale della serie
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Il fumetto, scritto da Kieron Gillen (The Wicked + The Divine) e disegnato da Stephanie Hans (Journey Into Mistery) è una storia horror descritta come un incrocio tra Dungeons & Dragons e Jumanji. I protagonisti sono sei adolescenti scomparsi nel 1991 mentre stavano giocando di ruolo, che riappaiono senza alcuna spiegazione due anni dopo, visibilmente cambiati dall'esperienza.
Per raggiungere l'oscurità, devi entrare nel buio. Non mettono mai un dungeon in un luogo accessibile, vero? I peccati del passato affliggono la nostra squadra e i peccati futuri si diffondono all'orizzonte. L'ultimo arco narrativo di Die sarà come il suo inizio: ricco di rimpianti e grida.
Lo sceneggiatore ha dichiarato:
Kieron Gillen - L'arco narrativo che chiude la storia è sempre dolceamaro. È triste perché l'avventura sta arrivando alla sua conclusione, ma c'è anche un piacere malvagio nel poter finalmente rivelare tutti i macabri segreti che abbiamo mantenuto finora.
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