Disclosure Day fa sorridere Steven Spielberg: supera gli incassi di West Side Story e The Fabelmans
Il ritorno di Steven Spielberg alla fantascienza continua a convincere il pubblico: Disclosure Day ha già incassato 160 milioni di dollari nel mondo dopo due weekend.
Steven Spielberg è tornato sul grande schermo un blockbuster di fantascienza che sta facendo molto bene i botteghini di mezzo mondo. Disclosure Day ha appena superato i 160 milioni di dollari di incassi globali dopo due weekend nelle sale, un risultato che da solo vale più della somma dei due precedenti film del regista. West Side Story e The Fabelmans, insieme, si erano fermati a 121,6 milioni.
Il ritorno di Spielberg alla fantascienza, otto anni dopo Ready Player One, sembra aver riacceso quella scintilla che aveva reso il regista il re indiscusso del box office negli anni d'oro di E.T., Jurassic Park e Incontri ravvicinati del terzo tipo. Il film ha debuttato con 93 milioni nel primo weekend, di cui 44 milioni dal mercato domestico nordamericano e 49 dal resto del mondo. Dopo il secondo weekend, il totale è salito a 78 milioni negli Stati Uniti e 82 milioni nei mercati internazionali.Ma cosa è andato storto con i precedenti progetti? West Side Story, remake del classico musicale, era uscito nel dicembre 2021, in un momento in cui l'industria cinematografica stava ancora faticando a riprendersi dalla pandemia. Le sale avevano riaperto da meno di un anno e il pubblico mostrava ancora cautela nel tornare al cinema. Con un budget di 100 milioni di dollari, il film si era fermato a 76 milioni globali, un risultato deludente nonostante le sette nomination agli Oscar e la vittoria di Ariana DeBose come miglior attrice non protagonista.
The Fabelmans, dramma semi-autobiografico sulla giovinezza di Spielberg e la sua passione per il cinema, aveva fatto ancora peggio. Realizzato con 40 milioni di budget, aveva incassato solo 45,6 milioni in tutto il mondo. Anche in questo caso, la critica aveva applaudito: sette nomination agli Oscar e un punteggio Rotten Tomatoes del 92 percento tra i critici e dell'83 tra il pubblico. Ma i numeri al botteghino raccontavano una storia diversa: il pubblico di massa non aveva risposto all'appello.
Disclosure Day rappresenta quindi una rinascita commerciale per Steven Spielberg, anche se non tutto è oro quel che luccica. Il secondo weekend ha infatti registrato un calo del 62 percento rispetto al debutto, un dato che solleva interrogativi sulla tenuta a lungo termine del film. Con un budget di produzione di 115 milioni di dollari, e considerando che i film devono generalmente incassare almeno due volte e mezzo il costo di produzione per risultare profittevoli (una volta inclusi marketing e altre spese nascoste), Disclosure Day dovrebbe avvicinarsi ai 300 milioni per essere considerato un vero successo finanziario.Nel secondo weekend domestico, il film ha raccolto 17 milioni di dollari, piazzandosi al secondo posto dietro Toy Story 5, che nel suo weekend d'apertura ha dominato con 164 milioni. Completano la top five Obsession al terzo posto, seguito da Backrooms e Scary Movie. Sul fronte critico, Disclosure Day se la cava piuttosto bene, anche se non raggiunge le vette dei predecessori. Il film presenta su Rotten Tomatoes un 80 percento di gradimento tra i critici (certificazione "Fresh") e un 71 percento tra il pubblico. Numeri solidi, ma inferiori al 91 e 93 percento di West Side Story e al 92 e 83 di The Fabelmans.
Detto questo, ricordiamo che la pellicola porta la firma di David Koepp alla sceneggiatura, collaboratore storico di Spielberg (hanno lavorato insieme a Jurassic Park e War of the Worlds), mentre le musiche sono affidate all'inseparabile John Williams, il compositore che ha definito il sound delle più grandi opere del regista. Il cast vanta nomi di peso come Emily Blunt, Josh O'Connor, Colin Firth, Colman Domingo, Eve Hewson e Wyatt Russell.
Al di là dei numeri, Disclosure Day conferma una tendenza ormai evidente nella carriera recente di Steven Spielberg. Negli ultimi anni il regista ha conquistato critica e premi con film come West Side Story e The Fabelmans, ma è stato il ritorno alla fantascienza a riportare il grande pubblico nelle sale. Non è un caso: quando Spielberg torna a confrontarsi con il cinema spettacolare che ha contribuito a ridefinire, il botteghino torna a sorridergli.
Ovviamente i 160 milioni di dollari incassati fino a questo momento sono ancora lontani dai 607,8 milioni di Ready Player One, e il calo del 62% nel secondo weekend dimostra che la corsa è ancora tutta da giocare. Per diventare un vero successo commerciale, Disclosure Day dovrà avvicinarsi ai 300 milioni di dollari globali. Nel frattempo, se volete approfondire il film e tutto ciò che ruota attorno al suo universo, vi ricordiamo che è stato anche il protagonista del primo episodio di Notorious Cult, il nostro nuovo format dedicato ai grandi titoli del cinema e della cultura pop.