Doctor Sleep, spiegazione del finale: cosa significa davvero e perché tutto si ricollega a Shining
Cosa significa il finale di Doctor Sleep? Dal ritorno all’Overlook al destino di Danny Torrance, ecco come il film si ricollega a Shining.
Doctor Sleep aveva davanti a sé un problema apparentemente impossibile: raccontare cosa fosse accaduto a Danny Torrance dopo Shining e, allo stesso tempo, trovare un punto d'incontro tra due versioni della storia che avevano preso strade molto diverse. Mike Flanagan riesce a farlo soprattutto nel finale, quando riporta il protagonista interpretato da Ewan McGregor nel luogo dal quale aveva trascorso tutta la vita cercando di fuggire: l'Overlook Hotel.
Dopo aver eliminato quasi tutti i membri del Vero Nodo, Dan Torrance e Abra Stone devono ancora affrontare Rose Cilindro. Rose sa quanto sia potente la Luccicanza della ragazza e vuole nutrirsene, mentre Dan comprende che affrontarla direttamente sarebbe estremamente pericoloso. La soluzione è tornare all'Overlook. E non è una scelta casuale, visto che Dan sa che l'hotel è affamato esattamente come Rose e il Vero Nodo. Durante la sua infanzia, le presenze dell'Overlook erano state attratte dalla sua Luccicanza e alcune di loro avevano continuato a perseguitarlo anche dopo la fuga.
Grazie agli insegnamenti di Dick Hallorann, Danny aveva però imparato a rinchiuderle mentalmente all'interno di alcune scatole. Ora decide volontariamente di liberarle. Quando Rose arriva all'Overlook e affronta Dan, riesce inizialmente ad avere la meglio e a ferirlo. A quel punto Dan apre le porte delle sue prigioni mentali e lascia uscire le creature che lo avevano terrorizzato per gran parte della sua vita. Le presenze dell'hotel si avventano su Rose e finiscono per consumarla.
Dan riesce a riemergere per qualche istante dalla possessione e ordina ad Abra di fuggire. È un momento fondamentale perché dimostra che, nonostante l'influenza dell'Overlook, qualcosa dentro di lui è ancora capace di opporsi. Ed è esattamente ciò che Stanley Kubrick aveva eliminato dalla storia di Jack Torrance. Nel romanzo Shining di Stephen King, Jack non termina infatti il proprio arco narrativo come nel film del 1980.
L'hotel riesce a controllarlo, ma l'amore per Danny gli permette infine di riemergere dalla possessione. Jack riesce per un momento a tornare se stesso e permette al figlio di salvarsi, prima che la caldaia dell'Overlook esploda distruggendo l'intero edificio. Nel film di Kubrick tutto questo scompare. Jack rimane completamente in balia dell'hotel e muore congelato nel labirinto, mentre l'Overlook resta in piedi. Doctor Sleep decide allora di compiere un'operazione sorprendente: prende il finale che King aveva scritto per Jack Torrance e lo consegna a suo figlio.
Negli ultimi istanti torna a essere il bambino che avevamo conosciuto in Shining e vede sua madre Wendy, quasi come se dopo un'intera vita trascorsa a convivere con ciò che era successo nell'hotel potesse finalmente lasciarlo andare. La morte di Dan assume quindi un significato molto diverso da un semplice sacrificio eroico. Doctor Sleep parla continuamente di dipendenza, trauma e soprattutto della possibilità di interrompere un ciclo che sembra destinato a ripetersi. Dan è diventato un alcolista proprio come Jack. Ha trascorso una parte della sua vita scappando da ciò che gli era successo da bambino e, quando torna all'Overlook, l'hotel prova persino a riportarlo verso quella dipendenza.
Una delle scene più importanti del film arriva infatti prima dello scontro con Rose, quando Dan entra nella Gold Room e incontra il barista. Il suo volto è quello di Jack Torrance, anche se l'uomo sostiene di chiamarsi Lloyd. Non è Jack Nicholson: Flanagan affida il ruolo a Henry Thomas e non prova nemmeno a fingere che davanti a Dan ci sia semplicemente suo padre tornato dall'aldilà. Quella figura è ormai qualcosa di diverso. L'Overlook ha assorbito Jack e utilizza il suo volto per cercare di manipolare suo figlio.
Il ritorno all'hotel, peraltro, non avviene nel romanzo Doctor Sleep. Ed è qui che diventa fondamentale ricordare la grande contraddizione che Flanagan doveva risolvere. Nel libro Shining l'Overlook viene distrutto, mentre nel film di Kubrick rimane in piedi. Di conseguenza, nel romanzo Doctor Sleep lo scontro conclusivo con Rose avviene nell'area in cui un tempo sorgeva l'hotel. Flanagan, dovendo realizzare contemporaneamente un adattamento del romanzo Doctor Sleep e un sequel cinematografico dello Shining di Kubrick, decide invece di sfruttare quella differenza.
Il regista ha raccontato che nel momento in cui stabilì di riportare Dan all'Overlook sapeva che avrebbe dovuto cambiare anche il finale. La soluzione proposta a Stephen King fu proprio quella di recuperare la conclusione del suo Shining e trasferirla sulla storia di Danny. King approvò l'idea. Il destino di Dan è infatti completamente diverso nel romanzo Doctor Sleep. Nel libro non muore. Sopravvive allo scontro con Rose e può continuare il proprio percorso di recupero, arrivando nell'epilogo a celebrare quindici anni di sobrietà. Il film sceglie invece di sacrificare quella conclusione per chiudere definitivamente il rapporto tra la famiglia Torrance e l'Overlook.
Abra vede infatti la donna della stanza 237 nel bagno. Non scappa e non appare terrorizzata come sarebbe stato Danny da bambino. Si avvicina invece alla porta, pronta ad affrontarla utilizzando ciò che Dan le ha insegnato. È probabilmente questa la vera conclusione di Doctor Sleep. Dan non può cancellare ciò che gli è successo e non può impedire che nel mondo continuino a esistere quelle presenze. Può però evitare che Abra debba affrontarle nello stesso modo in cui le aveva affrontate lui: sola, terrorizzata e senza comprenderle. Il ciclo dei Torrance viene così spezzato.
Ed è per questo che la distruzione dell'Overlook ha un significato molto più grande della semplice eliminazione del luogo più iconico di Shining. Dan torna esattamente dove era iniziato il trauma della sua famiglia, resiste alla stessa forza che aveva distrutto suo padre e compie la scelta che Jack non era riuscito a compiere nel film di Kubrick. In questo modo Mike Flanagan riesce persino a trasformare una delle più grandi divergenze tra Stephen King e Stanley Kubrick nella soluzione del suo finale. L'Overlook sopravvissuto nel film del 1980 può finalmente bruciare come King aveva immaginato nel 1977, mentre Danny Torrance riceve la redenzione originariamente destinata a suo padre.