FILM

Doctor Sleep, spiegazione del finale: cosa significa davvero e perché tutto si ricollega a Shining

Cosa significa il finale di Doctor Sleep? Dal ritorno all’Overlook al destino di Danny Torrance, ecco come il film si ricollega a Shining.

Condividi

Doctor Sleep aveva davanti a sé un problema apparentemente impossibile: raccontare cosa fosse accaduto a Danny Torrance dopo Shining e, allo stesso tempo, trovare un punto d'incontro tra due versioni della storia che avevano preso strade molto diverse. Mike Flanagan riesce a farlo soprattutto nel finale, quando riporta il protagonista interpretato da Ewan McGregor nel luogo dal quale aveva trascorso tutta la vita cercando di fuggire: l'Overlook Hotel.

È proprio negli ultimi minuti che Doctor Sleep rivela fino in fondo la natura della sua operazione. Quello che sembra inizialmente un confronto finale tra Dan, Abra e Rose Cilindro diventa qualcosa di molto più personale: la conclusione della storia dei Torrance iniziata decenni prima. Da questo momento in avanti, naturalmente, ci saranno spoiler completi sul finale di Doctor Sleep e su alcuni degli eventi di Shining.

Dopo aver eliminato quasi tutti i membri del Vero Nodo, Dan Torrance e Abra Stone devono ancora affrontare Rose Cilindro. Rose sa quanto sia potente la Luccicanza della ragazza e vuole nutrirsene, mentre Dan comprende che affrontarla direttamente sarebbe estremamente pericoloso. La soluzione è tornare all'Overlook. E non è una scelta casuale, visto che Dan sa che l'hotel è affamato esattamente come Rose e il Vero Nodo. Durante la sua infanzia, le presenze dell'Overlook erano state attratte dalla sua Luccicanza e alcune di loro avevano continuato a perseguitarlo anche dopo la fuga.

Doctor Sleep, fonte: Warner Bros.

Grazie agli insegnamenti di Dick Hallorann, Danny aveva però imparato a rinchiuderle mentalmente all'interno di alcune scatole. Ora decide volontariamente di liberarle. Quando Rose arriva all'Overlook e affronta Dan, riesce inizialmente ad avere la meglio e a ferirlo. A quel punto Dan apre le porte delle sue prigioni mentali e lascia uscire le creature che lo avevano terrorizzato per gran parte della sua vita. Le presenze dell'hotel si avventano su Rose e finiscono per consumarla.

Il piano funziona, ma Dan ha commesso consapevolmente un errore terribile: una volta terminato il loro pasto, i fantasmi non hanno alcuna intenzione di fermarsi. L'Overlook vuole ancora Danny Torrance. Dan viene quindi posseduto dall'hotel e comincia a inseguire Abra con un'ascia. L'immagine è volutamente familiare: il bambino che quarant'anni prima scappava da Jack Torrance è diventato, almeno apparentemente, suo padre. Ma è proprio qui che le due storie prendono strade diverse.

Dan riesce a riemergere per qualche istante dalla possessione e ordina ad Abra di fuggire. È un momento fondamentale perché dimostra che, nonostante l'influenza dell'Overlook, qualcosa dentro di lui è ancora capace di opporsi. Ed è esattamente ciò che Stanley Kubrick aveva eliminato dalla storia di Jack Torrance. Nel romanzo Shining di Stephen King, Jack non termina infatti il proprio arco narrativo come nel film del 1980.

Doctor Sleep, fonte: Warner Bros.

L'hotel riesce a controllarlo, ma l'amore per Danny gli permette infine di riemergere dalla possessione. Jack riesce per un momento a tornare se stesso e permette al figlio di salvarsi, prima che la caldaia dell'Overlook esploda distruggendo l'intero edificio. Nel film di Kubrick tutto questo scompare. Jack rimane completamente in balia dell'hotel e muore congelato nel labirinto, mentre l'Overlook resta in piedi. Doctor Sleep decide allora di compiere un'operazione sorprendente: prende il finale che King aveva scritto per Jack Torrance e lo consegna a suo figlio.

Flanagan ha spiegato apertamente di aver voluto recuperare proprio quella parte di Shining che King non aveva mai visto rappresentata nell'adattamento di Kubrick. Dan ripercorre quindi la storia del padre, ma riesce finalmente a portarla alla conclusione che Jack non aveva avuto sul grande schermo. Mentre Abra fugge dall'hotel, Dan raggiunge la caldaia. Il sistema è ormai fuori controllo e l'Overlook tenta disperatamente di impedirgli di lasciarlo esplodere, ma questa volta il Torrance vince. Dan rimane nell'edificio mentre le fiamme cominciano a divorarlo.

Negli ultimi istanti torna a essere il bambino che avevamo conosciuto in Shining e vede sua madre Wendy, quasi come se dopo un'intera vita trascorsa a convivere con ciò che era successo nell'hotel potesse finalmente lasciarlo andare. La morte di Dan assume quindi un significato molto diverso da un semplice sacrificio eroico. Doctor Sleep parla continuamente di dipendenza, trauma e soprattutto della possibilità di interrompere un ciclo che sembra destinato a ripetersi. Dan è diventato un alcolista proprio come Jack. Ha trascorso una parte della sua vita scappando da ciò che gli era successo da bambino e, quando torna all'Overlook, l'hotel prova persino a riportarlo verso quella dipendenza.

Doctor Sleep, fonte: Warner Bros.

Una delle scene più importanti del film arriva infatti prima dello scontro con Rose, quando Dan entra nella Gold Room e incontra il barista. Il suo volto è quello di Jack Torrance, anche se l'uomo sostiene di chiamarsi Lloyd. Non è Jack Nicholson: Flanagan affida il ruolo a Henry Thomas e non prova nemmeno a fingere che davanti a Dan ci sia semplicemente suo padre tornato dall'aldilà. Quella figura è ormai qualcosa di diverso. L'Overlook ha assorbito Jack e utilizza il suo volto per cercare di manipolare suo figlio.

E cosa gli offre? Un bicchiere. Dopo anni di sobrietà, Dan si trova così davanti alla rappresentazione fisica della dipendenza che ha attraversato la sua famiglia. Suo padre, o ciò che l'Overlook ha trasformato in suo padre, cerca di convincerlo che bere potrebbe finalmente liberarlo dal dolore. A quel punto Dan rifiuta. È una scena che anticipa ciò che accadrà poco dopo: il figlio sta ripercorrendo il cammino del padre, ma questa volta può scegliere diversamente. Flanagan utilizza così l'Overlook non soltanto come luogo infestato, ma come spazio nel quale Dan deve confrontarsi con tutto ciò che ha ereditato da Jack.

Il ritorno all'hotel, peraltro, non avviene nel romanzo Doctor Sleep. Ed è qui che diventa fondamentale ricordare la grande contraddizione che Flanagan doveva risolvere. Nel libro Shining l'Overlook viene distrutto, mentre nel film di Kubrick rimane in piedi. Di conseguenza, nel romanzo Doctor Sleep lo scontro conclusivo con Rose avviene nell'area in cui un tempo sorgeva l'hotel. Flanagan, dovendo realizzare contemporaneamente un adattamento del romanzo Doctor Sleep e un sequel cinematografico dello Shining di Kubrick, decide invece di sfruttare quella differenza.

Doctor Sleep, fonte: Warner Bros.

Il regista ha raccontato che nel momento in cui stabilì di riportare Dan all'Overlook sapeva che avrebbe dovuto cambiare anche il finale. La soluzione proposta a Stephen King fu proprio quella di recuperare la conclusione del suo Shining e trasferirla sulla storia di Danny. King approvò l'idea. Il destino di Dan è infatti completamente diverso nel romanzo Doctor Sleep. Nel libro non muore. Sopravvive allo scontro con Rose e può continuare il proprio percorso di recupero, arrivando nell'epilogo a celebrare quindici anni di sobrietà. Il film sceglie invece di sacrificare quella conclusione per chiudere definitivamente il rapporto tra la famiglia Torrance e l'Overlook.

Eppure Dan non scompare davvero. Nell'epilogo Abra parla con lui nella propria camera. Dan è ormai uno spirito, ma continua a comportarsi come il mentore che era diventato per la ragazza, invitandola a non avere paura della propria Luccicanza e a utilizzarla nel modo giusto. È un passaggio che richiama direttamente il rapporto tra Danny e Dick Hallorann. Hallorann aveva insegnato a Danny come convivere con il proprio dono e come difendersi dalle presenze che lo perseguitavano. Da adulto, Dan assume lo stesso ruolo nei confronti di Abra. Anche dopo la morte continua quindi a trasmettere ciò che ha imparato alla generazione successiva. L'ultima scena dimostra però che il male non è scomparso insieme all'Overlook.

Abra vede infatti la donna della stanza 237 nel bagno. Non scappa e non appare terrorizzata come sarebbe stato Danny da bambino. Si avvicina invece alla porta, pronta ad affrontarla utilizzando ciò che Dan le ha insegnato. È probabilmente questa la vera conclusione di Doctor Sleep. Dan non può cancellare ciò che gli è successo e non può impedire che nel mondo continuino a esistere quelle presenze. Può però evitare che Abra debba affrontarle nello stesso modo in cui le aveva affrontate lui: sola, terrorizzata e senza comprenderle. Il ciclo dei Torrance viene così spezzato.

Ed è per questo che la distruzione dell'Overlook ha un significato molto più grande della semplice eliminazione del luogo più iconico di Shining. Dan torna esattamente dove era iniziato il trauma della sua famiglia, resiste alla stessa forza che aveva distrutto suo padre e compie la scelta che Jack non era riuscito a compiere nel film di Kubrick. In questo modo Mike Flanagan riesce persino a trasformare una delle più grandi divergenze tra Stephen King e Stanley Kubrick nella soluzione del suo finale. L'Overlook sopravvissuto nel film del 1980 può finalmente bruciare come King aveva immaginato nel 1977, mentre Danny Torrance riceve la redenzione originariamente destinata a suo padre.

Come abbiamo approfondito in un articolo dedicato alle differenze tra film e libro, Doctor Sleep chiude così contemporaneamente due storie: quella iniziata da Kubrick al cinema e quella che King aveva raccontato nei suoi romanzi. E alla fine, dopo quasi quarant'anni, è proprio Danny a riportarle entrambe nello stesso luogo e a dare all'Overlook il finale che aveva sempre aspettato.

Continua a leggere su BadTaste