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Dopo Call of Duty e Battlefield, altri due videogiochi arrivano al cinema: uno è ambientato a Napoli

Arc Riders e The Finals, due dei FPS più giocati dei ultimi anni, stanno per espandersi con due prodotti audiovisivi, ovvero una serie tv e un film per il grande schermo.

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Il confine tra videogiochi e cinema continua a dissolversi, e questa volta a fare il salto verso il grande e piccolo schermo sono due titoli che hanno conquistato decine di milioni di giocatori in tutto il mondo: ARC Raiders e The Finals. I due videogiochi sviluppati da Embark Studios, controllata dal colosso coreano Nexon, diventeranno serie televisive e film grazie a un accordo con Chernin Entertainment, la divisione produttiva di The North Road Company.

La notizia arriva dopo una competizione serrata tra diversi studi e case di produzione che si sono contesi i diritti per questi progetti. Chernin Entertainment è stata scelta come produttore principale per dare vita a universi narrativi che espandano i mondi già amati dai videogiocatori, trasformandoli in esperienze transmedia complete.

ARC Raiders - Embarck Studios

ARC Raiders, lanciato nell'ottobre del 2025, ha venduto oltre 16 milioni di copie in tutto il mondo, un successo clamoroso per un titolo multiplayer ambientato in una Terra futura devastata da una minaccia meccanizzata misteriosa conosciuta come ARC. The Finals, dall'altra parte, è un free-to-play sparatutto in prima persona che ha registrato oltre 30 milioni di giocatori in tre anni. Ambientato all'interno di un game show virtuale di combattimento, il titolo mette i giocatori gli uni contro gli altri in arene distruttibili modellate su località reali come Monaco e Las Vegas. La peculiarità del gioco risiede nella distruzione ambientale guidata dalla fisica, un elemento che rende ogni partita unica e imprevedibile.

Patrick Söderlund, presidente esecutivo di Nexon e fondatore e CEO di Embark Studios, ha spiegato che l'accordo con Chernin Entertainment rappresenta il passo successivo nella trasformazione di questi titoli in esperienze transmedia profondamente integrate, capaci di ricompensare la passione della community globale di giocatori. David Ready, presidente della divisione cinematografica di Chernin Entertainment, ha definito ARC Raiders e The Finals esattamente il tipo di opportunità per cui la compagnia ha lavorato: proprietà intellettuali globali ambiziose con il potenziale di diventare franchise importanti sia nel cinema che in televisione.

The Finals - Embark Studios

La scommessa di Chernin ed Embark è chiara: trasformare due esperienze di gioco multiplayer in franchise narrativi capaci di competere nell'affollato panorama dell'intrattenimento contemporaneo, dove i confini tra media si fanno sempre più labili e l'esperienza del pubblico sempre più fluida e interconnessa.

L'adattamento di videogiochi per il cinema e la televisione non è più un territorio inesplorato: da The Last of Us di HBO al successo della serie Fallout, passando per i film di Sonic e il recente Resident Evil di Zach Cregger, l'industria dell'intrattenimento ha imparato a rispettare il materiale di partenza e a valorizzare le community di appassionati. Con ARC Raiders e The Finals, l'obiettivo sarà quello di costruire narrazioni che funzionino sia per chi ha già esplorato questi mondi virtuali, sia per chi li scoprirà per la prima volta attraverso uno schermo diverso da quello del proprio PC o console.

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