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Il Resident Evil di Zach Cregger conquista il cinema, ma il suo successo sta avendo un effetto inaspettato

Il nuovo film di Resident Evil avrebbe riacceso l’interesse anche per i videogiochi: crescono engagement e vendite, mentre Requiem supera un nuovo traguardo.

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Il nuovo Resident Evil non sembra aver riportato il pubblico soltanto nelle sale: il film diretto da Zach Cregger starebbe infatti producendo effetti anche sui videogiochi della saga Capcom, con un aumento dell'interesse verso diversi capitoli e numeri particolarmente interessanti per Resident Evil Requiem. A evidenziarlo è una nuova analisi di Alinea Analytics, che ha osservato l'andamento del franchise nelle settimane successive all'uscita del film.

E il quadro che emerge è piuttosto chiaro: l'attenzione generata dal ritorno di Resident Evil al cinema sembra essersi riversata almeno in parte anche sui giochi. Secondo la società di analisi, dopo l'arrivo della pellicola si sarebbe registrato un aumento dell'engagement per diversi Resident Evil, compresi Resident Evil 2, Resident Evil 4 e soprattutto Requiem. Non si tratterebbe soltanto di giocatori tornati a parlare della serie: anche le vendite avrebbero mostrato segnali di crescita.

È però necessario fare una precisazione importante, visto che nello stesso periodo Capcom ha applicato sconti ad alcuni giochi della saga, quindi non è possibile stabilire quanto dell'incremento nelle vendite dipenda direttamente dal film e quanto invece dalle promozioni. Il dato sull'engagement è probabilmente quello più interessante proprio per questo motivo. Alinea segnala infatti che l'aumento dell'attività dei giocatori sarebbe stato più marcato rispetto a quello dei ricavi, un elemento compatibile con l'idea che il film abbia riportato Resident Evil al centro dell'attenzione anche al di fuori delle sale.

Resident Evil, fonte: Sony Pictures

E a beneficiarne sarebbe stato naturalmente anche il capitolo più recente. Secondo le stime di Alinea Analytics, Resident Evil Requiem avrebbe ormai generato più di 500 milioni di dollari di ricavi lordi, raggiungendo questa soglia più rapidamente di qualsiasi altro episodio della serie. Si tratta di una stima indipendente e non di un dato comunicato ufficialmente da Capcom, ma dà comunque un'idea delle dimensioni raggiunte dal gioco.

La società stima inoltre circa 8,5 milioni di copie vendute tra PS5, Steam e Xbox Series X|S. Il dato non comprende Nintendo Switch 2 e non rappresenta quindi il totale globale delle vendite, ma mostra quanto Requiem continui a muoversi a ritmi molto elevati anche diversi mesi dopo il debutto. Alinea ritiene che il gioco sia sulla buona strada per raggiungere e potenzialmente superare anche Resident Evil 4 Remake sul fronte dei ricavi. Il remake del quarto capitolo rimane uno dei maggiori successi moderni del franchise, ma Requiem starebbe raggiungendo i propri traguardi economici più rapidamente.

Il tempismo del film diventa quindi particolarmente interessante. Resident Evil era già una delle proprietà più importanti di Capcom e Requiem non aveva certamente bisogno del cinema per dimostrare la propria forza commerciale, ma l'arrivo della pellicola di Cregger avrebbe creato una nuova ondata di attenzione intorno all'intero franchise. Un effetto che non riguarderebbe soltanto l'ultimo gioco. Il ritorno degli utenti verso Resident Evil 2 e Resident Evil 4 suggerisce infatti un comportamento ormai piuttosto comune quando un grande adattamento cinematografico o televisivo riesce a conquistare il pubblico: una parte degli spettatori decide di avvicinarsi, o tornare, all'opera da cui tutto è partito.

Resident Evil, fonte: Sony Pictures

Era già successo in maniera particolarmente evidente con serie come The Last of Us e Fallout, capaci di riportare milioni di persone verso i rispettivi videogiochi. Nel caso di Resident Evil è ancora presto per stabilire le dimensioni precise dell'effetto, soprattutto considerando la presenza contemporanea degli sconti, ma i primi segnali individuati da Alinea vanno nella stessa direzione. Per Capcom potrebbe essere uno degli effetti collaterali migliori del successo cinematografico. Il nuovo Resident Evil non si starebbe limitando a costruire un'altra vita della saga sul grande schermo: avrebbe riacceso la curiosità anche verso i giochi proprio mentre Requiem sta vivendo uno dei momenti commercialmente più importanti della storia del franchise.

E se il pubblico arrivato dal cinema continuerà a cercare Resident Evil anche su console e PC, il risultato ottenuto da Cregger potrebbe finire per avere conseguenze molto più grandi del solo box office. Il film racconta una storia originale ambientata nello stesso universo dei videogiochi, senza però adattare direttamente uno dei capitoli della saga: un approccio che potrebbe rendere ancora più semplice il passaggio dal grande schermo alle avventure firmate Capcom.

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