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Dopo Star Trek, William Shatner a 95 anni si lancia in una nuova carriera (ed è una follia)

William Shatner, dopo le avventure sull'Enterprise , si getta nel mondo Heavy Metal alla veneranda età di 95 anni, stupendo tutti i suoi fan con una performance dal vivo.

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A 95 anni, quando molti penserebbero a rallentare, William Shatner dimostra che l'età è davvero solo un numero. L'attore canadese che ha reso immortale il Capitano James T. Kirk nella serie originale di Star Trek ha fatto il suo debutto live nel mondo dell'heavy metal, salendo sul palco del Riot Fest di Chicago con la sua nuova band, i *uckers, per una performance che ha lasciato il pubblico a bocca aperta.

Il festival, nato nel 2005 e diventato negli anni uno degli appuntamenti di riferimento della scena rock e alternativa americana, ha fatto da cornice a un evento che nessuno avrebbe potuto immaginare. Shatner, con la sua proverbiale teatralità e il suo inconfondibile stile che fonde recitazione e spoken-word, ha affrontato classici intramontabili del metal come Crazy Train di Ozzy Osbourne, Enter Sandman dei Metallica e Ace of Spades dei Motorhead.

L'avventura heavy metal di Shatner non è però un capriccio improvviso. La passione per la musica lo accompagna da decenni, con una discografia che spazia dallo spoken word al blues, dalla country music ai brani natalizi, fino alla musica per bambini. Nel 2011 aveva già pubblicato Seeking Major Tom, guadagnandosi il titolo simbolico di Honorary Headbanger. Quando la Cleopatra Records gli ha proposto di realizzare un album metal, la sua reazione è stata talmente perplessa da ispirare il titolo stesso del disco: What the F Is Heavy Metal?.

I filmati dell'evento mostrano un Shatner completamente immerso nella performance, che interpreta più che cantare i brani, trasformando ogni pezzo in una piccola rappresentazione teatrale. Il suo approccio vocale spoken-word, lungi dall'essere un limite, diventa un marchio distintivo che dona ai classici metal una dimensione narrativa inedita. Parlando del significato che il metal ha assunto per lui, oltre a riflettere sul suo futuro in questo mondo, Shatner ha dichiarato:

"Sono così pieno di vita, così pieno di passione. Ho capito cosa sia l'heavy metal: è un'energia che permea il tuo corpo e ti solleva. L'heavy metal è il ritmo della vita. È travolgente, specialmente se hai le cuffie. Sono così entusiasta di quello che sto per eseguire. È un fervore di vita reale che sta accadendo per me. Non so cosa succederà ora. Sto camminando nel buio totale dell'ignoranza, tranne che per una cosa: ho l'intuito e l'esperienza per capire cosa intrattiene la gente". -William Shatner a Billboard

Una dichiarazione che nasconde decenni di mestiere e quella comprensione profonda del pubblico che solo i grandi intrattenitori possiedono, oltre a dimostrare come la passione e la voglia di sperimentare non abbiano data di scadenza.

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Chris Poland, chitarrista dei Megadeth che ha collaborato al progetto, ha rivelato un dettaglio curioso: Shatner riesce a parlare in 3/4, una capacità ritmica non comune che dimostra quanto l'attore si sia calato nella dimensione musicale. Non è un dilettante che gioca a fare il rocker, ma un artista che ha studiato e compreso il linguaggio del genere che sta esplorando.

La storia di William Shatner che a 95 anni debutta nell'heavy metal non è solo la cronaca di un concerto o l'annuncio di un album. È la dimostrazione vivente che la creatività non conosce limiti anagrafici, che reinventarsi è possibile a qualsiasi età, e che la curiosità intellettuale può portare in territori inesplorati anche dopo una carriera lunga quasi un secolo. Dal ponte della Enterprise ai palchi del metal più estremo, il viaggio del Capitano Kirk continua, più audace che mai.

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