Dracula - L'amore perduto di Luc Besson è il film di maggior successo di sempre di Vertical Entertainment

Dracula 2026 di Luc Besson incassa 33,6 milioni diventando il miglior risultato di sempre per Vertical Entertainment, ma resta lontano dal pareggiare il budget.

Condividi

Il conte più famoso del cinema torna a mordere il box office, e questa volta lascia il segno in un modo del tutto inaspettato. Dracula, o Dracula - L'amore perduto come viene chiamato nella sua versione completa, ha appena conquistato un primato significativo nonostante un'accoglienza tiepida da parte della critica e un percorso commerciale tutt'altro che trionfale.

Il film di Luc Besson, regista francese che ha segnato la storia del cinema con opere come Léon e Il quinto elemento, racconta la storia del leggendario vampiro attraverso i secoli mentre cerca disperatamente il suo amore perduto. Un mix di horror, romance e fantasy che ha visto Caleb Landry Jones nei panni del protagonista e Christoph Waltz in quelli di un prete, due attori che portano peso e credibilità a una produzione dal budget importante.

Secondo i dati di Box Office Mojo aggiornati al 13 febbraio 2026, Dracula ha incassato 33,6 milioni di dollari in tutto il mondo. Una cifra che, vista in isolamento, potrebbe sembrare modesta nel panorama delle grandi produzioni hollywoodiane. Ma è qui che entra in gioco il vero colpo di scena: questo risultato rappresenta il miglior incasso di sempre per Vertical Entertainment, la società che ha curato la distribuzione teatrale negli Stati Uniti dopo la premiere mondiale avvenuta in Francia l'anno scorso.

Dracula - L'amore perduto - Lucky Red



Vertical non è certo uno dei colossi della distribuzione cinematografica. Si tratta di una compagnia specializzata in uscite più contenute, spesso film indipendenti o produzioni di medio budget che difficilmente competono con i blockbuster da centinaia di milioni di dollari. Eppure, proprio questa dimensione più raccolta rende il record ancora più significativo. Per fare un confronto, altri titoli recenti distribuiti da Vertical come We Bury the Dead con Daisy Ridley hanno raccolto appena 3,8 milioni di dollari, mentre Eden, il thriller d'epoca con Sydney Sweeney e Ana de Armas, si è fermato a 2,4 milioni.

Il vampiro di Besson ha dunque polverizzato ogni precedente risultato della casa di distribuzione, dimostrando che il nome Dracula continua a esercitare un fascino potente sul pubblico, capace di attirare spettatori anche quando il prodotto non è un evento cinematografico di prima grandezza.

Tuttavia, la medaglia ha il suo rovescio. Con un budget di produzione stimato in almeno 50 milioni di dollari, Dracula è ancora lontano dal raggiungere la soglia di redditività commerciale. Nel mondo del cinema, una regola non scritta suggerisce che un film dovrebbe incassare almeno il doppio del suo budget per coprire costi di produzione, marketing e distribuzione. Con questa prospettiva, il film di Besson avrebbe bisogno di superare i 100 milioni per essere considerato un vero successo finanziario.

Il contesto del box office non aiuta. Mentre Dracula prova a mantenere una presenza nelle sale, deve fare i conti con una concorrenza sempre più agguerrita. Send Help continua a dominare il botteghino domestico, ma l'arrivo imminente di Wuthering Heights, che secondo le proiezioni si preannuncia come un fenomeno, rischia di sconvolgere completamente gli equilibri. A questo si aggiungono nuove uscite come GOAT, Crime 101 e Good Luck, Have Fun, Don't Die, tutte pronte a conquistare schermi e attenzione del pubblico questo weekend.

In questo affollamento di titoli, le possibilità che Dracula continui a crescere nei suoi incassi appaiono limitate. Il film potrebbe accumulare qualche altro milione nelle prossime settimane, ma difficilmente riuscirà a colmare il gap con il budget di produzione attraverso la sola distribuzione cinematografica.

Ma il viaggio di questo film potrebbe non essere finito. Vertical ha dimostrato in passato di saper dare una seconda vita ai suoi titoli attraverso le piattaforme streaming. Eden, per esempio, dopo un passaggio deludente al cinema è approdato su Netflix dove ha trovato un pubblico significativamente più ampio. Dracula potrebbe seguire lo stesso percorso, trasformandosi da tiepido successo cinematografico a fenomeno streaming, dove il passaparola e la curiosità per "quel film strano su Dracula" potrebbero fare la differenza.

Continua a leggere su BadTaste