Dragon Quest e Dragon Ball hanno in comune la storia del puff-puff
Il puff-puff è dal primissimo capitolo della serie uno degli elementi più caratteristici di Dragon Quest e arriva direttamente da Dragon Ball
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Le origini del puff-puff[/caption]
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Il puff-puff in Dragon Quest VIII: L'odissea del re maledetto è tutto da ridere[/caption]
Da allora conigliette, ballerine, danzatrici hanno allietato i protagonisti del gioco, sempre con un sottintenso sessuale, ma mai riferendosi esplicitamente allo stesso gesto inaugurato in Dragon Ball. Il puff-puff si è trasformato nel mettere la testa del protagonista o dei suoi compagni in mezzo a qualcosa di morbido, un morbido però sempre più spesso improbabile, come i lanosi ma puzzolenti didietro di due pecore o addirittura, come nel recente Dragon Quest XI S: Echi di un'era perduta - Edizione definitiva, delle soffici nuvole, attraverso un esilarante bungee jumping.
Il puff-puff si è fatto sempre più bizzarro (ed è diventato anche una tecnica in dotazione alle eroine, per affascinare i nemici), per quanto ancora allusivo, probabilmente per evitare le possibili censure che nel corso degli anni l'hanno eliminato o modificato. Nella versione Nintendo DS di Dragon Quest IV: Le cronache dei prescelti, per esempio, è totalmente assente, e la sua mancanza non è passata inosservata con gli appassionati che ne se sono lamentati. Loro ci tengano che sia sempre presente, indipendentemente dalla sua connotazione sessuale!