Dragon Trainer 2, una star di Ted Lasso avrà un ruolo nel sequel del live action
Phil Dunster di Ted Lasso interpreterà Eret in Dragon Trainer 2 live action. Cast completo, data di uscita e dettagli sul sequel DreamWorks.
Il cast live action di Dragon Trainer 2 ha trovato il suo Eret. Phil Dunster, l'attore britannico diventato celebre per il ruolo di Jamie Tartt nella serie Apple TV+ Ted Lasso, interpreterà il cacciatore di draghi nel sequel della trasposizione in carne e ossa della saga animata DreamWorks. L'annuncio arriva a soli due giorni dall'inizio ufficiale delle riprese, come confermato dal regista e sceneggiatore Dean DeBlois attraverso i suoi canali social.
Eret rappresentava uno dei tasselli mancanti nel puzzle del cast già annunciato. Mason Thames vestirà i panni del protagonista Hiccup, mentre Nico Parker sarà Astrid. Gerard Butler tornerà come Stoick dopo aver prestato la voce al personaggio nella versione animata, affiancato da Nick Frost nei panni di Gobber. Il gruppo si completa con Julian Dennison come Skaracchio, Bronwyn James come Testadura, Gabriel Howell come Moccioso e Harry Trevaldwyn come Testone. Un ritorno significativo è quello di Cate Blanchett, che dopo aver doppiato Valka nel film d'animazione del 2014, interpreterà fisicamente la madre di Hiccup anche in questa versione. L'islandese Ólafur Darri Ólafsson assumerà invece il ruolo dell'antagonista principale, il temibile Drago.
Nel film animato originale, Eret era doppiato da Kit Harington, volto iconico di Jon Snow in Game of Thrones. Il personaggio lavora inizialmente per Drago come trapper, specializzato nella cattura dei draghi. La sua evoluzione narrativa attraverso il secondo e terzo capitolo della trilogia animata ne ha fatto un elemento chiave della storia, suggerendo che Dunster potrebbe avere un ruolo ricorrente anche nel terzo film live action, qualora il progetto prosegua secondo i piani.
Il passaggio di Dunster da una commedia britannica di successo planetario a una saga fantasy di proporzioni epiche rappresenta una svolta significativa nella sua carriera. Jamie Tartt, il calciatore arrogante ma vulnerabile che ha conquistato milioni di spettatori, e Eret, il rude cacciatore di draghi che impara il valore della lealtà e del cambiamento, condividono curiosamente alcuni tratti caratteriali. Entrambi partono da posizioni antagoniste o quantomeno ambigue per evolversi in alleati preziosi. La capacità di Dunster di portare profondità emotiva a personaggi apparentemente monodimensionali potrebbe rivelarsi l'arma segreta per rendere memorabile questa versione di Eret.
La scelta di Dean DeBlois di mantenere il controllo creativo come regista e sceneggiatore anche del sequel garantisce continuità visiva e narrativa con il primo capitolo. La sfida sarà bilanciare la fedeltà al materiale originale con le necessità di una narrazione live action, dove la fisicità degli attori e la tangibilità delle ambientazioni richiedono aggiustamenti rispetto all'animazione. Con un cast che mescola veterani del calibro di Blanchett e Butler a giovani talenti emergenti, e con l'aggiunta di volti noti come Dunster, il progetto sembra avere tutti gli ingredienti per replicare, se non superare, il successo del predecessore.