Dune Prophecy 2: nuovi dettagli sulla nuova stagione, finalmente vedremo Arrakis
In un nuovo filmato della seconda stagione di Dune Prophecy, vedremo finalmente il pianeta Arrakis.
Il deserto chiama e HBO risponde. Dopo il finale esplosivo della prima stagione, Dune Prophecy si prepara a immergersi completamente nell'iconico pianeta Arrakis con la sua seconda stagione, confermata ufficialmente per il 2026. La piattaforma ha rilasciato un video teaser che anticipa le sue produzioni in arrivo nel prossimo anno, regalando ai fan un assaggio brevissimo ma significativo di ciò che attende Valya Harkonnen e compagni nelle sabbie del mondo della spezia.
Al minuto 1:33 del video promozionale HBO, Valya Harkonnen appare in tutto il suo carisma oscuro mentre si avvicina a un gruppo di figure avvolte in vesti dorate, in quella che sembra essere un insediamento Fremen. L'immagine è fugace, quasi un miraggio nel deserto, ma sufficiente a confermare quanto anticipato dal finale della prima stagione: Arrakis non sarà una semplice location di passaggio, ma diventerà il palcoscenico centrale delle vicende che porteranno alla nascita definitiva del Bene Gesserit come lo conosciamo nei film di Denis Villeneuve.
Il contesto narrativo è esplosivo. La prima stagione si è chiusa con una frattura insanabile tra Valya e sua sorella Tula, dopo la scoperta devastante che Desmond è figlio di quest'ultima. Due sorelle Harkonnen su fronti opposti, mentre l'Impero attraversa una crisi di potere senza precedenti: l'imperatore Javicco e Francesca sono morti, lasciando un vuoto che la moglie di Javicco, Natalya, sembra destinata a riempire. È il caos perfetto per chi, come la Sorellanza, vuole tessere la propria rete di controllo nell'ombra.
Eppure, proprio quando le circostanze potrebbero favorire l'ascesa del Bene Gesserit, le protagoniste si trovano divise. Come possono Valya e Tula sfruttare il collasso dell'ordine imperiale se non sono nemmeno sulla stessa pagina? La loro guerra personale rischia di compromettere il piano più grande, quello che attraversa millenni e che porterà la Sorellanza a infiltrarsi in ogni angolo del potere galattico.
Il 2026 sarà un anno cruciale per l'universo di Dune. Oltre alla seconda stagione di Dune Prophecy, è confermata l'uscita di Dune: Part Three il 18 dicembre 2026, con le riprese concluse già a novembre 2025. Due progetti paralleli, ambientati nello stesso universo ma separati da un abisso temporale. Non è ancora chiaro se ci saranno collegamenti diretti tra la serie prequel e il terzo film della trilogia di Villeneuve, ma entrambi condividono lo stesso DNA narrativo e visivo, quello forgiato dai romanzi di Frank Herbert e arricchito dai lavori di Brian Herbert e Kevin J. Anderson.
La presenza dei Fremen nel teaser è un altro elemento da non sottovalutare. In questo periodo storico, il popolo del deserto non è ancora il gruppo guerriero temibile che accoglierà Paul Atreides. La loro cultura, le loro credenze, il loro rapporto con la spezia e con i dominatori esterni stanno ancora evolvendo. Come si inserirà Valya in questo contesto? Quale ruolo giocherà la Sorellanza nel plasmare il destino di questo popolo che diventerà centrale nella caduta e rinascita dell'Impero?
Le domande sono molte, le risposte arriveranno nel corso del 2026 su HBO e HBO Max. Quello che sappiamo con certezza è che Dune Prophecy ha appena iniziato a scavare sotto la superficie delle dune, e ciò che emergerà potrebbe riscrivere la nostra comprensione dell'intero universo creato da Frank Herbert. Il deserto nasconde sempre segreti, e questa volta sono più antichi di quanto immaginiamo.