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“È sempre triste e toccante”: Joe Bastianich ricorda Ilenia Bazzacco, volto storico di MasterChef Italia

È morta a 54 anni Ilenia Bazzacco, terza classificata nella prima edizione di MasterChef Italia: Joe Bastianich e gli ex concorrenti la ricordano.

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MasterChef Italia perde uno dei volti che avevano contribuito a scrivere la sua storia fin dall'inizio. Ilenia Bazzacco, protagonista della prima edizione del cooking show e terza classificata nel 2011, è morta a 54 anni dopo aver combattuto per circa tre anni contro un tumore ovarico. Una notizia che ha colpito profondamente anche chi aveva condiviso con lei quell'esperienza, a cominciare da Joe Bastianich. Il ristoratore e volto televisivo, che proprio in quella prima stagione sedeva al tavolo dei giudici insieme a Carlo Cracco e Bruno Barbieri, ha ricordato Ilenia dopo aver appreso della sua scomparsa.

Raggiunto durante le registrazioni della nuova edizione di Foodish, Bastianich ha spiegato quanto sia difficile ricevere notizie del genere quando riguardano qualcuno passato dalla cucina di MasterChef. “È sempre triste e toccante venire a sapere della scomparsa di un concorrente”, ha raccontato Bastianich, ricordando come dopo tanti anni e tante edizioni il programma sia diventato per lui una sorta di grande famiglia capace di attraversare Paesi e generazioni differenti. Proprio per questo ha preferito affidare il proprio cordoglio a poche parole, senza trasformare un momento così privato in qualcosa di diverso.

Ilenia Bazzacco era entrata nella cucina di MasterChef Italia quando il programma era ancora una novità assoluta per la televisione italiana. Era il 2011 e si presentò come una casalinga di Asolo con una grande passione per i fornelli, coltivata soprattutto preparando da mangiare per la propria famiglia e per gli amici. Quella passione, però, la portò molto più lontano di quanto probabilmente avesse immaginato. Puntata dopo puntata riuscì a superare le diverse prove fino a raggiungere le battute conclusive della competizione.

Alla fine conquistò il terzo posto, alle spalle di Luisa Cuozzo e del vincitore Spyros Theodoridis. Già all'epoca raccontava che creatività, capacità di improvvisare e nervi saldi erano stati fondamentali per riuscire ad arrivare così avanti. MasterChef non rimase però soltanto una parentesi televisiva. Quell'esperienza cambiò profondamente il percorso di Ilenia, che negli anni successivi riuscì a trasformare la cucina in una vera professione. Diventò content creator, food stylist, personal chef e fotografa, realizzò videoricette, organizzò corsi e collaborò con diverse realtà del settore alimentare.

Insieme a Cristina Dori condusse inoltre per sette stagioni 2 chiacchiere in cucina su 7Gold, mentre attraverso il progetto Timo e Vaniglia continuò a condividere ricette e ingredienti con una community che su Instagram aveva superato i 70mila follower. A ricordarla in queste ore sono stati anche coloro che con lei avevano condiviso proprio quella prima avventura di MasterChef. Spyros Theodoridis, vincitore dell'edizione del 2011, ha raccontato di aver percepito immediatamente una particolare sintonia con Ilenia.

Nonostante fossero inevitabilmente avversari all'interno della competizione, tra i due era nato un rapporto che riusciva spesso a mettere in secondo piano la gara. “MasterChef ci ha cambiato la vita, ma soprattutto ci ha dato la possibilità di conoscerci”, ha ricordato Spyros, definendo Ilenia una compagna di viaggio meravigliosa. A distanza di quindici anni, ciò che conserva maggiormente di lei è il modo in cui riusciva a trasmettere attraverso la cucina la propria personalità, con una dolcezza e una serenità che andavano ben oltre ciò che finiva nei piatti.

Un rapporto che non si era interrotto una volta spente le telecamere. Spyros aveva conosciuto anche la famiglia di Ilenia e, nonostante la distanza avesse reso più difficili gli incontri nel corso degli anni, i due erano rimasti in contatto. Particolarmente commosso anche il ricordo di Luisa Cuozzo, seconda classificata proprio davanti a Ilenia. Cuozzo sapeva che l'ex compagna di MasterChef non stava bene, ma ha raccontato di essere rimasta comunque sconvolta nell'apprendere la notizia della sua morte.

Nel suo ricordo emerge soprattutto la persona lontana dalla competizione: una donna elegante, sincera, profondamente legata alla famiglia e capace di diventare un punto di riferimento anche per una concorrente molto più giovane di lei. Luisa ha ricordato in particolare una prova vinta da Ilenia preparando delle polpette alle mandorle. Un successo che l'aveva resa felicissima proprio perché ottenuto con un piatto apparentemente semplice e che, secondo Cuozzo, rappresentò uno dei momenti in cui cominciò davvero a rendersi conto del proprio valore, non soltanto come moglie e madre ma prima di tutto come donna.

Ed è proprio questo aspetto a tornare anche nelle parole del marito Marco Montanino, che ha ricordato Ilenia come una persona capace di affrontare ogni nuova passione con un'energia fuori dal comune senza mai avere bisogno di ostentarne i risultati. Una donna che, nelle sue parole, riusciva a portare ciò che faceva a livelli altissimi con una naturalezza quasi disarmante. Ilenia lascia il marito Marco e i due figli gemelli, Riccardo e Andrea, nati nel 1998.

Da circa tre anni combatteva contro un tumore ovarico e negli ultimi mesi l'aggravarsi delle sue condizioni l'aveva portata a ridurre progressivamente l'attività professionale per concentrarsi sulle cure. Anche MasterChef Italia ha voluto salutarla attraverso i propri canali ufficiali, ricordandola come una protagonista indimenticabile della prima edizione. Ed è forse proprio questa la parola che meglio racconta il rapporto tra Ilenia Bazzacco e il programma: perché la sua partecipazione arrivò quando MasterChef Italia non era ancora il fenomeno televisivo che sarebbe diventato negli anni successivi, ma contribuì a costruire quella prima stagione che avrebbe dato inizio a tutto.

Ma per Ilenia quella cucina rappresentò anche un nuovo inizio. Entrò nel programma con una passione coltivata tra le mura di casa e ne uscì con la consapevolezza di poter trasformare ciò che amava in qualcosa di più grande. Una strada che avrebbe continuato a percorrere per gli anni successivi e che, dopo la sua scomparsa, oggi rende ancora più significativo il ricordo lasciato in chi aveva condiviso con lei quella prima, irripetibile avventura di MasterChef.

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