È uscito il nuovo trailer di Young Sherlock e noi siamo pronti al binge-watching selvaggio
Con Guy Ritchie al timone, il rischio noia è praticamente nullo. Prepariamo la lente di ingrandimento (o, forse, un paio di tirapugni...)
Il nuovo inquilino di Baker Street (o meglio, dei dormitori di Oxford) non ha ancora una pipa ma in compenso ha parecchi problemi con l'autorità. Il 4 marzo 2026, Prime Video lancerà Young Sherlock, l’ultima fatica di Guy Ritchie, un regista che sembra aver deciso di fare del detective di Conan Doyle la propria comfort zone cinematografica, dopo averlo già strapazzato con successo nell’era Downey Jr.
Una questione di sangue (e di cast stellare)
Il titolo ci fa subodorare una storia di origini "irriverente" e il cast è di un’eleganza britannica di altissimo profilo. E come non apprezzare quel retrogusto di "affare di famiglia" dietro le quinte? Joseph Fiennes interpreta Silas Holmes, il padre del protagonista, il che rende il set una sorta di riunione dinastica dei Fiennes (sì, lo zio è proprio quel Ralph che-non-deve-essere-nominato a Hogwarts).
Ma la vera chicca per i cinefili è la presenza di Colin Firth nel ruolo di Sir Bucephalus Hodge. E infine troviamo Natascha McElhone nei panni della madre Cordelia e Max Irons in quelli dell'immancabile, e probabilmente già odioso, fratello Mycroft.
E il trailer ci mostra un piccolo assaggio (ghiotto) della chimica tra Fiennes Tiffin e l'ambiente accademico. Non manca quella raffinata arguzia tipicamente britannica, ci sono inseguimenti che poco hanno a che fare con la polvere delle biblioteche e, soprattutto, c'è la sensazione che questo Sherlock non abbia ancora imparato a tenere a freno la lingua.
Saranno otto gli episodi, che probabilmente scateneranno il binge-watching selvaggio e che (forse) candideranno Young Sherlock come guilty pleasure della stagione.