Eletto il miglior film della storia del cinema: Hollywood non ha dubbi

Eletto il miglior film della storia del cinema: una pellicola iconica che mette tutti d'accordo. Hollywood non ha nessun dubbio.

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Dal periodo dei grandi studi agli ultimi successi contemporanei, Hollywood ha dato vita a opere che non solo hanno dominato il botteghino, ma hanno anche influenzato stili, tecniche e narrazioni in tutto il mondo. Diversi i film che oggi sono considerati iconici e che ogni appassionato di cinema dovrebbe conoscere: sono pellicole che offrono nuovi spunti di visione e sono definiti dagli addetti ai lavori, e non solo, dei classici senza tempo. Tra i titoli più celebrati di sempre troviamo pellicole considerati capolavori assoluti, come The Godfather, un’epopea familiare della mafia che ha ridefinito il genere crime e continua a essere citato come riferimento imprescindibile del cinema mondiale.

Altro esempio straordinario è The Shawshank Redemption, un dramma di speranza e amicizia ambientato in carcere, amatissimo da pubblico e critica per la profondità emotiva del racconto e l’intensità delle interpretazioni. Ma Hollywood non è solo dramma e gangster: nel corso dei decenni ha dato vita a film che mescolano emozione, avventura, fantascienza e riflessione. The Dark Knight ha ridefinito il genere dei supereroi, offrendo un ritratto sofisticato della lotta tra bene e male, con una performance memorabile del Joker che è entrata nell’immaginario collettivo.

Anche Schindler’s List rimane una delle pellicole più rappresentative del cinema statunitense, capace di raccontare una delle pagine più drammatiche della storia umana, restituendo emozioni profonde che toccano il cuore e continuano a riecheggiare anche dopo la visione. L’evoluzione del cinema hollywoodiano attraversa generi e decenni, e mostra come la narrazione è sempre in continua trasformazione. Dai grandi classici del passato fino ai grandi successi contemporanei, Hollywood continua a evolversi, mantenendo però un forte legame con la propria tradizione di grande cinema e intrattenimento.

Il film più bello della storia del cinema è Quarto Potere: la scelta dell'AFI

L’American Film Institute (AFI) rappresenta una delle voci più autorevoli nel panorama cinematografico statunitense. Nata con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e diffondere la cultura del cinema, questa istituzione ha dato vita a numerosi progetti celebrativi, tra cui uno dei più noti e citati di sempre: AFI’s 100 Years…100 Movies. L’iniziativa è stata realizzata in occasione del centenario del cinema e decreta quali sono i migliori film americani di tutti i tempi. La lista raccoglie cento titoli fondamentali della storia del cinema, includendo sia grandi produzioni hollywoodiane sia opere indipendenti, accomunate però da un elemento chiave: l’origine statunitense.

Quarto Potere- Copyright di RKO Radio Pictures e di altri studi di produzione e distributori pertinenti-Badtaste.it

Non si tratta quindi di una classifica globale, ma di un tributo mirato al cinema americano e a come si è imposto sul mercato internazionale. L'ultimo aggiornamento della hit risale al 2007 e ad oggi comprende pellicole come 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick e Jeanne Dielman, 23 quai du Commerce, 1080 Bruxelles di Chantal Akerman. Il primo posto è stato conquistato da Quarto potere di Orson Welles, spesso definito il film più bello di tutti i tempi. Gli addetti ai lavori e i critici cinematografici sono concordi nel dire che nel film di Welles c'è una combinazione originale di innovazione tecnica, profondità narrativa e influenza storica.

Ancora oggi, a più di ottant’anni dall’uscita, resta un punto di riferimento assoluto per il cinema mondiale., Quarto potere ha cambiato il modo di raccontare una storia sullo schermo. La vita del protagonista Charles Foster Kane non viene narrata in modo lineare, ma ricostruita attraverso punti di vista diversi. Un sorta di racconto a mosaico che anticipa le tecniche narrative moderne. Per la prima volta si sperimentano nuove metodologie di regia e il suono non ha un ruolo secondario. L’influenza di Quarto potere sul cinema è incalcolabile. Registi, critici e scuole di cinema lo citano da decenni come modello di libertà creativa e di rottura delle convenzioni. Non è solo un grande film: è una lezione di grande cinema.

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