Emily in Paris 5 su Rotten Tomatoes ribalta tutto: il punteggio che nessuno si aspettava
Emily in Paris 5 divide critica e pubblico su Netflix: 75% vs 41% su Rotten Tomatoes. Analisi del divorzio tra recensioni professionali e spettatori sulla stagione romana.
La quinta stagione di Emily in Paris ha scritto una pagina inedita nella storia della serie Netflix creata da Darren Star: per la prima volta, il divario tra critica specializzata e pubblico generalista si è trasformato in una frattura netta, quasi insanabile. I numeri raccontano una storia paradossale: mentre i critici hanno consegnato alla stagione romana il miglior punteggio di sempre con un 75% su Rotten Tomatoes, gli spettatori hanno risposto con il peggior risultato mai registrato, un magro 41%. Come si spiega questa spaccatura che sembra mettere in discussione l'identità stessa della serie
Quando la quinta stagione è sbarcata su Netflix il 18 dicembre, il debutto non prometteva nulla di buono. Le prime recensioni hanno consegnato alla stagione italiana un iniziale 56% sulla piattaforma Rotten Tomatoes, facendo temere il peggior esordio della serie fin dal suo lancio nel 2020. Il viaggio di Emily Cooper da Parigi a Roma, tanto atteso e anticipato, sembrava non convincere nessuno. Ma poi qualcosa è cambiato: man mano che i critici hanno approfondito la visione e pubblicato recensioni più ponderate, il punteggio ha iniziato a salire vertiginosamente, stabilizzandosi infine su quel 75% che rappresenta il picco assoluto per la serie di Darren Star.
La quinta stagione ha portato questa dinamica all'estremo. Il 75% critico rappresenta non solo il risultato migliore della serie, ma anche un vero e proprio endorsement da parte di chi la serie la analizza professionalmente. Eppure il pubblico ha votato con i piedi, letteralmente, consegnando alla stagione romana il peggior risultato di sempre: 41%. Questa forbice di 34 punti percentuali non è un semplice disallineamento di gusti: è la manifestazione di due visioni completamente diverse su cosa dovrebbe essere Emily in Paris e dove dovrebbe andare narrativamente.
La quinta stagione vede Emily Cooper assumere un ruolo di leadership più marcato, gestendo la divisione romana dell'Agence Grateau mentre tenta di bilanciare nuove pressioni professionali e incertezze romantiche nella sua vita italiana. Proprio quando sembra trovare un equilibrio, una decisione lavorativa rischiosa si ritorce contro di lei, innescando conseguenze emotive e professionali concrete. Mentre Emily cerca di mantenere legami con la sua vita parigina ormai consolidata e di costruirne una nuova in Italia, un segreto importante minaccia di distruggere una delle sue amicizie più strette, portando la stagione verso il territorio più ad alto rischio mai esplorato per il personaggio.
La sesta stagione, già confermata da Netflix, potrebbe essere la risposta. Alcuni indizi suggeriscono che la Grecia potrebbe essere la prossima destinazione di Emily nel suo tour europeo. Questo nuovo cambio di scenario offrirà l'opportunità di resettare alcune dinamiche, di introdurre nuovi personaggi e forse di trovare un equilibrio tra la leggerezza originale della serie e la profondità narrativa che ha conquistato i critici nella stagione cinque. Sarà interessante vedere se Emily in Paris riuscirà a riconciliare le due anime che attualmente la abitano, o se continuerà a essere una serie divisa, amata e contestata in egual misura.