Fabrizio Corona in tribunale: "Chiedere questa cifra è reato", lo scontro con Mediaset vale 160 milioni
Fabrizio Corona affronta Mediaset in tribunale per la maxi-richiesta da 160 milioni di euro e replica alle accuse dopo la prima udienza a Milano.
Fabrizio Corona è comparso davanti al Tribunale civile di Milano per la prima udienza della causa da 160 milioni di euro intentata da Mediaset e da alcuni dei suoi volti più noti. Al centro della disputa ci sono le accuse legate a una puntata di Falsissimo, il format online dell'ex agente fotografico. I ricorrenti contestano la diffusione di contenuti ritenuti lesivi della loro reputazione e dei loro interessi economici. Corona, dal canto suo, non sembra intenzionato a fare passi indietro. All'uscita dall'udienza ha ribadito di assumersi la responsabilità delle proprie dichiarazioni, lanciando una nuova provocazione contro chi lo ha portato in tribunale.
La vicenda ruota attorno alla puntata di Falsissimo del 26 gennaio, considerata dai ricorrenti all'origine delle contestazioni. Corona non ha mostrato segnali di arretramento. Dopo l'udienza davanti alla giudice Stefania Novelli, ha dichiarato di voler rispondere personalmente di quanto affermato e ha ricordato le proprie precedenti esperienze con la giustizia. Ha inoltre contestato duramente l'iniziativa legale, sostenendo che la richiesta di risarcimento sia illegittima e chiedendosi perché si sia arrivati a una causa dopo i tentativi di censurarlo.
Quella di oggi è stata un'udienza di carattere tecnico, dedicata alle richieste delle parti sull'ammissione delle prove. Non si è trattato di una decisione definitiva sulla responsabilità di Corona o sull'eventuale risarcimento. La giudice si è riservata di valutare quali elementi potranno essere acquisiti nel procedimento, un passaggio importante per stabilire su quali basi proseguirà il confronto giudiziario.