Festival di Cannes 2026: Peter Jackson riceverà la Palma d'Oro onoraria

Il 79° Festival di Cannes renderà omaggio a una delle figure più influenti del cinema contemporaneo: Peter Jackson riceverà la Palma d’Oro onoraria.

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Il 79° Festival di Cannes renderà omaggio a una delle figure più influenti del cinema contemporaneo: Peter Jackson riceverà la Palma d’Oro onoraria durante la cerimonia di apertura del 12 maggio 2026. Il regista neozelandese, tre volte premio Oscar e autore di alcune delle saghe più celebri della storia del grande schermo, sarà celebrato sulla Croisette in un’edizione che si preannuncia particolarmente simbolica per il suo percorso artistico.

Il festival, in programma dal 12 al 23 maggio 2026, ha motivato la scelta sottolineando come la sua filmografia rappresenti un raro equilibrio tra colossal hollywoodiani e cinema d’autore, sostenuto da “straordinaria visione artistica e audacia tecnologica”. Un riconoscimento che arriva a coronamento di una carriera capace di ridefinire il concetto stesso di spettacolo cinematografico.

Jackson non è un volto nuovo per Cannes. Nel 1988 partecipò al Festival Marketplace con il suo primo film, Bad Taste, segnando uno dei primi momenti chiave della sua carriera. Nel 2001 tornò sulla Croisette per presentare 26 minuti in anteprima di Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello, mesi prima dell’uscita mondiale. Quella proiezione, inizialmente accolta con scetticismo, contribuì a lanciare una delle saghe fantasy più redditizie e premiate di sempre: la trilogia de Il Signore degli Anelli avrebbe poi conquistato 17 Oscar e incassato circa 3 miliardi di dollari nel mondo.

Il Signore degli Anelli - New Line Cinema

Nel commentare l’annuncio, Jackson ha definito la Palma d’Oro onorariauno dei più grandi privilegi” della sua carriera, ricordando come Cannes sia stata una parte significativa del suo viaggio creativo e un luogo che ha sempre celebrato un cinema audace e visionario. Parole che evidenziano un rapporto di lunga data tra autore e festival.

La presidente del Festival, Iris Knobloch, ha descritto Jackson come un cineasta dalla “creatività sconfinata” che ha dato prestigio al genere fantasy eroico. Il delegato generale Thierry Frémaux ha parlato di un “prima e dopo Peter Jackson”, sottolineando come il suo cinema “più grande della vitaabbia trasformato in modo permanente Hollywood e la concezione stessa dello spettacolo. Non solo un innovatore tecnico, ma soprattutto un narratore capace di sorprendere e reinventarsi, al punto da lasciare aperta una domanda: quale sarà il suo prossimo universo?

Oltre alla trilogia de Il Signore degli Anelli e a quella de Lo Hobbit, la carriera di Jackson comprende titoli come King Kong, Heavenly Creatures e The Lovely Bones. Nei suoi esordi si è distinto anche per horror a basso budget diventati cult, come Braindead e Meet the Feebles. Negli ultimi anni ha esplorato il documentario con progetti ambiziosi come They Shall Not Grow Old, che ha restaurato e colorizzato materiali d’archivio della Prima guerra mondiale, e la docuserie The Beatles: Get Back, dimostrando ancora una volta attenzione alla sperimentazione tecnologica e alla memoria storica.

Il Signore degli Anelli - New Line Cinema

Jackson entra così in una lista prestigiosa di destinatari della Palma d’Oro onoraria che include figure come Robert De Niro, Meryl Streep, Jodie Foster, Agnès Varda e Tom Cruise. Un elenco che testimonia il valore simbolico del premio, assegnato a personalità che hanno lasciato un segno profondo nell’arte cinematografica.

L’edizione 2026 vedrà inoltre la giuria del concorso presieduta da Park Chan-wook, mentre la selezione ufficiale sarà annunciata il 9 aprile a Parigi. L’omaggio a Peter Jackson promette di essere uno dei momenti più significativi dell’apertura, celebrando un autore che ha saputo coniugare intrattenimento globale e ambizione artistica, trasformando il fantasy in un linguaggio cinematografico di prestigio internazionale.

Fonte / Variety
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