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Fino a 947 mila euro per un cimelio di Stanley Kubrick: a febbraio un oggetto cult sarà battuto all’asta

Dall’ascia di Shining alle sceneggiature annotate, i cimeli di Stanley Kubrick arrivano all’asta: un oggetto raro potrebbe sfiorare il milione di euro.

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Il cinema di Stanley Kubrick torna protagonista del mercato dei collezionisti con una vendita che promette di attirare l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo. Il 3 febbraio 2027, da Bonhams a Londra, alcuni oggetti provenienti dall’archivio personale del regista saranno messi all’asta. Tra i pezzi in catalogo figurano reperti legati a Shining e 2001: Odissea nello spazio, entrati nell’immaginario collettivo grazie a scene diventate iconiche. Il lotto dal valore più elevato è il feto cosmico che appare nel finale del film di fantascienza del 1968. La sua valutazione arriva fino a 800 mila sterline, una cifra che rende questo oggetto il protagonista assoluto della vendita.

Il reperto che raggiunge la valutazione più alta è il bambolotto trasformato nell’enigmatica figura del feto cosmico, visibile nella sequenza conclusiva di 2001: Odissea nello spazio. Uscito nel 1968, il film è considerato uno dei titoli più influenti della fantascienza cinematografica e ha lasciato aperte numerose interpretazioni sul significato del suo finale. Claire Tole-Moir, responsabile del dipartimento dedicato alla cultura popolare di Bonhams, ha sottolineato come questa immagine richiami temi quali l’evoluzione, la rinascita, l’innocenza e l’ambiguità. La stima, che può arrivare a 800 mila sterline, riflette anche il valore storico e simbolico dell’oggetto, oltre al suo legame diretto con un’opera fondamentale della storia del cinema.

Tra i cimeli più riconoscibili compare anche l’ascia associata a Jack Torrance, il personaggio interpretato da Jack Nicholson in Shining. È l’oggetto della celebre sequenza in cui l’uomo sfonda una porta mentre sua moglie Wendy, interpretata da Shelley Duvall, cerca di difendersi. La valutazione prevista per il reperto oscilla tra 30 mila e 50 mila sterline. Un altro lotto destinato a suscitare interesse è costituito dagli abiti indossati dalle gemelle Grady, interpretate da Lisa e Louise Burns nel film del 1980, i vestitini azzurri saranno venduti insieme ai calzettoni bianchi e alle scarpe nere lucide, con una stima compresa tra 40 mila e 60 mila sterline. La loro presenza nei corridoi dell’Overlook Hotel è diventata una delle immagini più inquietanti e riconoscibili dell’opera.

La vendita non si limita agli oggetti di scena. L’archivio comprende anche materiali legati al metodo di lavoro del regista, morto nel marzo 1999, tra cui sceneggiature ricche di annotazioni e copioni utilizzati durante la preparazione o la realizzazione dei suoi film. Sono presenti documenti relativi a opere come Spartaco (1960), Lolita (1962), 2001: Odissea nello spazio (1968) ed Eyes Wide Shut, l’ultimo film diretto da Kubrick. Nel catalogo figura anche una sedia da regista. Per studiosi, appassionati e collezionisti, questi materiali rappresentano una testimonianza concreta del lavoro creativo e delle scelte compiute durante la realizzazione di alcuni classici del Novecento.

Prima di raggiungere la sala d’aste londinese, i cimeli sono stati inseriti in un percorso espositivo internazionale. Dopo le tappe previste a New York, Los Angeles e Parigi, gli oggetti torneranno nel Regno Unito in vista della vendita di febbraio 2027. L’asta offre l’occasione di avvicinarsi a una parte dell’eredità materiale di Kubrick, non soltanto oggetti legati a scene celebri, ma anche documenti che permettono di esplorare il lavoro dietro le quinte di un autore che ha segnato profondamente la storia del cinema.

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