Focus Indie - Duelyst
il nostro approfondimento sui titoli più interessanti del panorama indie

Con Duelyst è stato amore a prima vista. In attesi dei futuri sviluppi romantici di un rapporto che, ci auguriamo, possa essere assai soddisfacente, non possiamo che esibire occhi incantati di fronte alla produzione che i ragazzi di Counterplay Games intendono mettere in opera, grazie ai soldi raccolti su Kickstarter. 68.000$ richiesti, 80.000$ raccolti, e mancano ancora venti giorni alla fine della campagna, il che significa il probabile raggiungimento di vari stretch goal. Ovvero, ancora più sostanza e qualità.

Proprio nel fondamentale dell'elargizione del dolore e nella sua attenta pianificazione Duelyst dovrà mostrare le sue qualità, per ora possiamo solo provare ad immaginare come potrà svilupparsi un sistema che fa affidamento su di una varietà sostanziosa di classi, ognuna con le sue abilità, sia offensive che difensive: sulla pagina Kickstarter del gioco abbiamo visto assassini, guardiani, generali, altri arriveranno. Elemento importante del gameplay è il requisito per la vittoria, ovvero non l'annientamento del nemico, ma l'uccisione del generale avversario, fattore che, almeno dal punto di vista concettuale, avvicina il gioco a Hearthstone: Heroes of Warcraft.
Se da quanto scritto finora Duelyst vi appare già convincente, soffermatevi per un attimo a guardarne gli screenshot, e lasciate che i vostri occhi facciano festa. Lode e gloria imperitura allo sprite, protagonista indiscusso di schermate colorate e ricche di dettaglio. Il titolo è ancora in una fase di sviluppo preliminare, eppure la sua estetica è già clamorosa, la bidimensionalità prepotente, i personaggi vivi, grazie ad animazioni ottime. La presenza di numerose unità e fazioni, ognuna con tratti distintivi propri ed una precisa ispirazione, dovrebbe inoltre garantire una buona varietà complessiva, anche di gameplay, oltre che artistica.