Focus Indie - Eitr
Un action duro e puro che ha come sfondo la mitologia norenna: Eitr è il videogioco protagonista del nuovo episodio di Focus Indie
Si abbevera Eitr alla fonte della mitologia nordica, costruendo la propria storia attorno ai riti, alle divinità, alle usanze norenne. Prevedibilmente è Loki, il dio dell'inganno, l'antagonista principale, colui che mette in moto gli eventi che del gioco costituiscono la trama. Egli ha rovesciato sull'albero della vita, Yggdrasil, una sostanza misteriosa ed oscura, putrida e portatrice di decadimento, l'Eitr appunto. La corruzione dilaga quindi attraverso i Nove mondi che compongono la cosmologia norenna, ed è compito di una skjaldmær, una donna guerriera, arginare il male e riportare i regni alla vita. Un background affascinante di certo, che lascia già presagire quelli che saranno i toni del gioco, oscuri, inquietanti, opprimenti, quelli che si addicono alla perfezione, dal punto di vista del gameplay, all'action duro e cattivo, quello che Eitr è.
Eitr - screenshot[/caption]Soggiace anche il titolo di Eneme Entertainment alla recente tendenza dei Souls like: pur non somigliando alla serie di FromSoftware per impostazione, essendo un action in 2D e non in 3D, ne riprende le basi del gameplay, quelle che dettano un ritmo dell'azione ragionato e non intenso, un'attenzione totale a ogni singolo attacco e movimento, l'interpretazione dell'atteggiamento dei nemici. Il tutto secondo un sistema di controllo che promette di essere basilare, con attacchi, schivate, parate e niente più, ed in maniera controllata, visto che tutto sarà regolato da una barra della resistenza molto rapida nello svuotarsi. Più che intensi e rapidi i combattimenti sembrano violenti, selvaggi, quelli nei quali una vichinga può sentirsi a proprio agio.