Focus Indie - Fist of Awesome e Pixelry Champions
Il nostro approfondimento sui titoli più interessanti del panorama indie
Alla domanda “avete mai sognato di dare un pugno sul muso di un orso?” il duo che compone il team di sviluppo indipendente I Fight Bears risponde con Fist of Awesome, un beat 'em up a scorrimento nel quale, nei panni dell'eroe, un rude e barbuto taglialegna (!) di nome Tim Burr (!!) e dall'evidente somiglianza con Chuck Norris (!!!), bisognerà prendere a pugni non solo orsi, ma anche bisonti antropomorfi e velociraptor.

Oltre al feeling umoristico del titolo ed alla sua veste grafica deliziosamente retrò Fist of Awesome propone un gameplay interessante, che aggiunge qualche variabile ai collaudatissimi impianti di gioco del genere. Su dispositivi iOS ed Android utilizzerà gli schermi tattili per le mosse, permettendo serie di combo naturali e divertenti da realizzare. Un sistema che si perderà nella trasposizione su PC, ma siamo sicuri che anche questa versione sarà all'altezza delle aspettative.
Fist of Awesome arriverà nei prossimi mesi su iOS e Android ed in estate su PC e OUYA.
Pixelry Champions
Il team spagnolo di Eveland Games ha notato l'assenza, nel panorama videoludico, di un simulatore di vita da cavaliere, ed ha ben pensato di mettersi al lavoro su Pixelry Champions, che è giusto quanto appena detto, con una spruzzata di bei pixel che li puoi contare, tanto per aggiungere sentimento a un gioco che già pare avere un feeling decisamente personale.
Immaginate voi di avere la possibilità di diventare cavalieri, di poter personalizzare tutto il vostro equipaggiamento, di poter disegnare la vostra livrea, ornare la vostra armatura, bardare la propria cavalcatura come più vi piace. Ovviamente, ci sarà bisogno di soldi, e dell'aiuto dei popolani, scarsi i primi, ancora restii i secondi, pertanto s'inizierà come l'ultimo degli scudieri, ma la via verso la gloria, e magari l'amore di una bella principessa, da qualche parte dovrà pur iniziare.
Il concept di gioco è abbastanza semplice, con tutta la parte gestionale relativa alla creazione del proprio armamento al servizio di una totale personalizzazione, alla quale poi s'abbina quella che fa da fulcro al gameplay del gioco, ovvero il classico scontro tra cavalieri all'interno dei tornei, da preparare allenando il proprio destriero e migliorando le proprie armi. Tutto qui? Si, ma il gioco ha talmente tante opzioni e talmente tanti aspetti di personalizzazione che promette di essere vastissimo.