Focus Indie - River City Ransom e Cornerstone
Il nostro approfondimento sui titoli più interessanti del panorama indie

C'era una volta River City Ransom, una delle pietre miliari del picchiaduro a scorrimento, semplicemente accattivante nella sua formula di gioco e particolare nella direzione artistica: niente sprite generosi in dimensioni e muscoli, ma piccoli personaggi caricaturali comunque prontissimi a menare le mani. Su arcade, su NES, su varie altre console, tra porting e remake, il titolo s'è fatto apprezzare da più generazioni di giocatori, ma non ha mai ricevuto un seguito; a questo rimedieranno i ragazzi di Conatus Creative, con River City Ransom: Underground, in uscita nell'estate 2014.

Lo stile caricaturale del titolo originale tornerà in River City Ransom: Underground, e la pagina del progetto su Kickstarter fa ampiamente sfoggio di screenshot colorati, pieni di dettagli e di personaggi accattivanti. Insomma, c'è davvero tutto quello che i fan dei piacchiaduro a scorrimento possono desiderare, e non vediamo l'ora di menare le mani.
Cosa succede quando elementi di gioco e stilistici di giochi storici vengono uniti da intraprendenti sviluppatori per creare nuovi giochi, che abbiano le migliori qualità dei progetti ispiratori? Una porcheria poco ispirata nella maggior parte dei casi, una produzione particolare ed affascinante alcune volte. Ad una prima occhiata Cornerstone: The Song of Tyrim sembrerebbe appartenere alla seconda categoria, ma dovremo aspettare luglio 2014 per affermarlo: il gioco è stato infatti da poco finanziato su Kickstarter, ed i ragazzi svedesi di Ascensions Games hanno quindi qualche mese per completarlo.

Graficamente Cornerstone: The Song of Tyrim mostra un cel-shading ancora in fase di miglioramento, ma già d'impatto. Anche qui i richiami all'episodio oceanico della serie Nintendo sono evidenti, ma la produzione sembra virare verso uno stile più geometrico e spigoloso, almeno nelle ambientazioni. La domanda è per forza una: il gioco sarà troppo derivativo o forte di una sua identità? Dovremo aspettare per dirlo.