Frozen 3, la nuova antagonista nasconde un legame con Elsa? Una teoria riporta alle origini del film
Frozen 3 introdurrà una misteriosa antagonista dotata di poteri simili a quelli di Elsa, e una teoria dei fan potrebbe aver spiegato chi è davvero.
Frozen 3 arriverà nelle sale cinematografiche il 24 novembre 2027, e Disney ha finalmente alzato il velo su quello che ci aspetta nel terzo capitolo del franchise miliardario che ha conquistato il mondo. La Casa di Topolino non ha ancora mostrato davvero la nuova villain del film, ma sono bastati pochi secondi del filmato presentato al D23 per scatenare le teorie dei fan. La misteriosa antagonista sembra infatti possedere poteri legati al ghiaccio molto simili a quelli di Elsa, ma il dettaglio che ha attirato maggiormente l'attenzione è un altro: il suo aspetto potrebbe avere radici molto più lontane di quanto immaginiamo.
Ed è proprio quando Anna e Kristoff si trovano sulla banchina nella notte delle loro nozze che la storia prende una piega inaspettata. Il filmato mostrato in anteprima al D23 rivela Elsa intenta a studiare una misteriosa pietra che sembra aprire un portale verso una dimensione gelida e sconosciuta. Idina Menzel, l'iconica voce di Elsa, ha descritto questo nuovo regno come "una terra ghiacciata più selvaggia e pericolosa di qualsiasi cosa Elsa abbia mai creato". Non proprio la meta ideale per una luna di miele.
Quando i tre protagonisti varcano quello che appare come un varco dimensionale, si trovano faccia a faccia con una nuova minaccia. Il pubblico presente all'evento non ha potuto vedere il volto di questo personaggio misterioso, ma gli indizi sono stati sufficienti per scatenare una delle teorie più affascinanti della recente storia Disney. La figura che si para davanti ad Anna ed Elsa è una donna con capelli corti e neri, avvolta in un mantello oscuro, circondata dalla stessa magia del ghiaccio che possiede Elsa, solo che in questa versione la magia appare più oscura, corrotta, pericolosa.
La teoria trova fondamento in un dettaglio affascinante della storia produttiva di Frozen. Nei primi concept art del film originale, risalenti alle fasi iniziali di sviluppo, Elsa aveva un aspetto completamente diverso. I disegni preparatori mostravano una regina dai tratti spigolosi, capelli corvini e un'aura decisamente più sinistra, ben lontana dal viso morbido e dai toni freddi ma luminosi con cui la conosciamo oggi. Disney, nel corso degli anni, ha pubblicato documentari e materiali dietro le quinte che mostrano questa evoluzione del personaggio, da villain a protagonista tormentata ma fondamentalmente buona.
I fan più attenti hanno immediatamente rintracciato la somiglianza tra la nuova antagonista di Frozen 3 e quei primi design abbandonati. Il mantello oscuro, i capelli neri, l'aura minacciosa: tutto sembra richiamare quella "Elsa malvagia" che non ha mai visto la luce nel primo film. Che Disney abbia deciso di recuperare quel concept art dimenticato per dargli finalmente vita come antagonista del terzo capitolo? L'ipotesi è affascinante e narrativamente potente. Dal punto di vista della costruzione drammaturgica, l'idea di contrapporre a Elsa una sua versione oscura funzionerebbe su molteplici livelli.
Ora, dopo aver salvato il regno, ricostruito il rapporto con la sorella e trovato la propria identità, Anna è pronta per questo passo. E non mancherà nemmeno l'elemento comico che ha reso Frozen un fenomeno globale. Ovviamente resta da vedere se la teoria della "Evil Elsa" troverà conferma o se Disney ha in serbo sorprese ancora più spiazzanti. Quello che è certo è che il mondo di Frozen, come ha dichiarato Idina Menzel, è diventato "un po' più misterioso" rispetto all'ultima volta che abbiamo visitato Arendelle. E dopo la presentazione al D23, nel novembre 2027, quando le luci delle sale si abbasseranno, milioni di spettatori in tutto il mondo scopriranno finalmente cosa si nasconde oltre quel portale gelato, in quella terra selvaggia dove la magia del ghiaccio ha preso una piega oscura e pericolosa.