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Gelo a X Factor: "Almeno lui canta" lite furiosa tra Jake La Furia e Paola Iezzi

Scontro acceso tra Jake La Furia e Paola Iezzi ai Bootcamp di X Factor 2026. Il rapper critica i criteri di selezione e difende il concorrente Salvatore Picone.

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I Bootcamp di X Factor 2026 hanno regalato momenti di pura televisione, quelli che restano impressi non solo per le performance dei concorrenti ma per le dinamiche che si creano dietro al bancone dei giudici. L'ultima puntata andata in onda giovedì 8 ottobre su Sky e in streaming su Now ha visto crescere una tensione palpabile tra Jake La Furia e Paola Iezzi, culminata in uno scontro verbale che ha gelato lo studio.

Tutto è nato dall'esibizione di Salvatore Picone, cantautore siciliano che ha scelto di portare sul palco "La tana del granchio" di Bresh, brano presentato al Festival di Sanremo 2025. Una scelta che ha diviso nettamente i giudici, creando una frattura che Jake ha deciso di non lasciar correre. Tre carte rosse contro un solo sì, quello proprio del rapper milanese, hanno innescato un dibattito che è rapidamente degenerato in qualcosa di più profondo.

La dinamica si è fatta tesa quando Irama ha spiegato al concorrente di aver voluto sentire la sua musica originale, quella che lo rappresenta davvero come cantautore. Francesco Gabbani ha rincarato la dose sottolineando come Salvatore non avesse brillato né con questa esibizione né con la precedente, seguendo direzioni completamente diverse senza eccellere in nessuna delle due. Paola Iezzi, nel giustificare la sua carta rossa, si è rivolta direttamente al concorrente invitandolo a trovare un modo eclatante per far venire fuori quello che ha dentro.

Ed è qui che Jake La Furia ha perso la pazienza. Il rapper ha interrotto il discorso ricordando ai colleghi un fatto fondamentale: nessuno aveva chiesto a Salvatore di portare un inedito. X Factor è un programma basato sulle cover, ha sottolineato con forza, e ci sono ragazzi che arrivano proprio con brani di altri artisti. La sua posizione era chiara: Salvatore è un bravo cantante e ai live devono andare i bravi cantanti, punto.

Il confronto con gli altri giudici si è fatto sempre più acceso. Jake ha messo in luce quella che a suo avviso è un'incoerenza di fondo: "Abbiamo fatto passare ragazzi sulla base delle esibizioni precedenti, e questa volta gli diciamo che sì, non è stato bravo, però l'altra volta era bravo, ha cantato di merda, però vediamo nei suoi occhi che è uno misterioso. Almeno lui canta". Una critica feroce ai criteri di valutazione applicati, un'accusa nemmeno tanto velata di doppi standard.

Quando Paola Iezzi ha tentato di spiegare a Salvatore che non era stato precisamente perfetto, Jake è esploso definitivamente. La frase che ha fatto il giro dei social è arrivata come una frustata: "Scusami, questo è il momento in cui devi convincere me a farlo passare, non il momento in cui tu devi convincere lui che fa pena e mandarlo a casa". Una stoccata diretta, senza filtri, che ha lasciato Paola visibilmente spiazzata.

La giudice è rimasta in silenzio per alcuni secondi, un atteggiamento decisamente insolito per lei che solitamente non si tira mai indietro nelle discussioni. Quando ha ripreso la parola, ha provato a spiegare a Jake che la formula del programma non funziona esattamente come lui crede, aggiungendo con fermezza: "Non si fa così". Una replica che ha cercato di riportare la discussione su binari più istituzionali, ma che non ha cancellato la tensione accumulata.

Nonostante l'intervento accorato di Jake, alla fine Salvatore non è passato. La tensione dietro al bancone è rimasta palpabile anche nelle esibizioni successive, in particolare quando è salita sul palco Martina Cerutti. La sua performance è stata così intensa e ben accolta dal pubblico che Jake, quasi per reazione a quanto accaduto prima, ha deciso all'ultimo secondo di giocarsi l'X Pass e portarla direttamente nella sua squadra. Una mossa fulminea che ha anticipato Irama, il quale si è letteralmente morso le mani per non aver avuto la stessa prontezza.

Lo scontro tra Jake e Paola ha dimostrato che questa giuria, per quanto affiatata e complice in molti momenti, non ha paura di dire qualsiasi cosa pur di legittimare le proprie ragioni. Ed è proprio questa autenticità, questa capacità di non nascondere i dissapori, a rendere X Factor 2026 un'edizione particolarmente interessante dal punto di vista delle dinamiche interne.

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