Gemini Man: previste perdite per 75 milioni di dollari per la Paramount e gli altri finanziatori
Nonostante la presenza di una star "bona fide" come Will Smith, Gemini Man si è rivelato un tonfo commerciale per la Paramount
Il report arriva dalle pagine dell'Hollywood Reporter.
La "buona notizia" è che si tratta di una perdita che verrà condivisa dalle quattro realtà che hanno investito nel lungometraggio ovvero la Paramount, la Skydance di Davis Ellison e le cinesi Fosun e Alibaba. Le prime due citate hanno approntato, ciascuna, il 35% del budget, Fosun (anche distributore del film in Cina) il 25% e Alibaba il 5.
Le 5 cose da sapere su Gemini Man, il nuovo film con Will Smith.
1. Will Smith come non lo avete mai visto.
2. Quando Junior piange, sono le lacrime di Will Smith
“Non si tratta di invecchiamento né di sostituzione del viso: Junior è una creazione completamente digitale, basata al 100% sull’acquisizione delle prestazioni fisiche di Will Smith”, afferma il supervisore di VFX Bill Westenhofer. Ogni lacrima che versa, ogni pugno che sferra, tutto ciò che vedi è puro Will Smith. “Quando l’ho visto per la prima volta”, afferma l’attore sulla sua doppia interpretazione rivoluzionaria: “è stato strano. Ero io. Stavo guardando la versione perfetta di me di 23 anni, come se qualcuno avesse eliminato tutti i difetti. È sorprendente dal punto di vista cinematografico. Questo cambierà il modo in cui vengono realizzati i film e come i film sono visti”.
“Questa è un’altra dimensione, qualcosa che non abbiamo mai sperimentato prima”, afferma Ang Lee riguardo questa avanguardistica e coinvolgente esperienza del pubblico. Il regista ha pienamente abbracciato la possibilità di un’azione senza precedenti, usando il termine “Bike-Fu” per descrivere uno spettacolare inseguimento in motocicletta a Cartagena in cui assistiamo ad un duello in cui Will Smith usa le moto come vere e proprie armi. “Ang sta facendo un salto in avanti che nessun altro regista ha mai provato a fare”, afferma Jerry Bruckheimer sul visionario premio Oscar. “È strepitoso”, aggiunge Smith.
4. Sentiti parte dell’azione
5. Azione senza artificialità
L’uso del trucco tradizionale sul set era impossibile, con telecamere così potenti da poter capire come reagivano i vasi sanguigni nei volti degli attori. Quindi, il reparto trucco ha sviluppato una nuova “traslucenza,” per catturare le sottigliezze nelle prestazioni. Sia per Ang Lee che per Will Smith, in questa collaborazione per spingersi insieme sempre oltre ogni limite, i risultati furono sorprendenti. “Non avrei potuto interpretare Junior a 23 anni”, dice Smith, “ma ora sono in grado di farlo grazie a tutte le esperienze che ho collezionato finora”. O, come aggiunge Ang Lee, “ho trovato un nuovo Will Smith“.