G.I. Joe - la Vendetta: svelati i reali motivi dietro il rinvio!
Quando, a sorpresa, è stato rivelato il rinvio di G.I. Joe - la Vendetta a marzo 2012 in molti hanno pensato che qualcosa non quadrasse. Ora emergono nuove indiscrezioni...
Quando una settimana fa, a sorpresa, vi abbiamo annunciato che G.I. Joe - la Vendetta era stato rinviato di nove mesi a poco più di un mese dall'uscita (fissata peraltro in uno dei weekend più redditizi dell'anno), vi abbiamo detto che qualcosa non quadrava, e che attendevamo indiscrezioni e aggiornamenti sulle reali motivazioni dietro questo rinvio.
Ecco quindi che le rivelazioni pubblicate poco fa su Deadline, la cui attendibilità ovviamente è da confermare (anche se ci fidiamo sempre abbastanza di Nikki Finke), gettano nuova luce sulla vicenda.
Andiamo con ordine, e attenzione perché quanto segue contiene un GROSSO SPOILER sulla trama (che tuttavia, a quanto sembra, potrebbe cambiare).
La scelta di eliminare Tatum, peraltro all'inizio del film, è stata vista dai dirigenti Paramount come commercialmente sbagliata visto che l'attore nell'ultimo anno è stato protagonista di una vera e propria ascesa nella popolarità (grazie al successo di The Vow e 21 Jump Street). Ironicamente, nello stesso weekend in cui era stata fissata l'uscita di G.I. Joe - la Vendetta uscirà anche Magic Mike di Soderbergh, con protagonista sempre Tatum nei panni "autobiografici" di uno stripper: sembra che la Paramount non volesse sovrapposizioni tra i due film, temendo in realtà un autogol dando visibilità all'attore.
Sempre dai test screening, poi, sarebbe emerso che uno degli elementi più apprezzati del film era il legame che si era creato tra il personaggio di Dwayne Johnson e quello di Tatum, ovviamente spezzato dalla morte di quest'ultimo.
In precedenza il regista Jon Chu aveva detto che la scelta di girare il film in 2D era stata dettata dalla mancanza di tempo (e risorse). Per spiegare in maniera generale la decisione di rinviare il film, Deadline cita quindi direttamente le parole di una serie di insider della compagnia:
In questo caso una data di uscita precedentemente fissata ci aveva costretto a girare il film in 2D nonostante fosse chiaro che la versione 3D sarebbe stata molto più commerciale. Poi in primavera John Carter ha perso 200 milioni, ma essendo in 3D è riuscito comunque a incassare tre volte tanto all'estero rispetto agli Stati Uniti. Inoltre, Channing Tatum è diventato tremendamente popolare.
Il nostro primo test screening è andato bene, ma abbiamo appreso che il pubblico avrebbe preferito veder sviluppato il rapporto tra Channing e The Rock, e che voleva vedere il film in 3D. Così siamo tornati sul set una settimana e abbiamo girato nuove scene tra i due attori, che hanno migliorato molto il film. Ma non avevamo tempo di riconvertirlo in 3D.
A quel punto, una settimana fa Battleship ha fallito come John Carter, incassando tre volte tanto all'estero [pur non essendo in 3D, ndt]. Ci è sembrato un campanello d'allarme: non far uscire il film in 3D ci avrebbe fatto perdere un mucchio di business a livello internazionale.
Ovviamente l'auspicio è che alla Paramount si sia cercato di analizzare i reali motivi per cui John Carter e Battleship hanno fallito, e che sia ben chiaro a tutti che non è grazie al sovrapprezzo del 3D (specie se riconvertito) che si può pensare di far funzionare una industria cinematografica, ma facendo film che piacciano e interessino realmente al pubblico (paradossalmente, era la fresca sensazione che aleggiava proprio intorno a questo sequel).
In tutto questo, una persona non ha ancora detto la sua: il regista Jon Chu. Secondo Deadline è rimasto completamente sconvolto, probabilmente quanto i fan.