Gilmore Girls: ecco perché le quattro parti del revival saranno disponibili in contemporanea
Ted Sarandos, a capo di Netflix, ha svelato perché si è deciso di diffondere tutti gli episodi del revival di Gilmore Girls insieme
A giustificare la scelta sembra sia stata proprio la passione dei fan:
"Se non li avessimo distribuiti tutti insieme i fan ci avrebbero uccisi. Sono terrorizzato da quei fan, sono così appassionati".
La creatrice dello show aveva scherzato, durante il panel organizzato in occasione dei TCA, dicendo che aveva implorato i responsabili di Netflix minacciandoli persino di suicidarsi perché voleva venissero presentate una o due puntate alla volta, con lo scopo di evitare spoiler e che qualcuno rovinasse la visione dei potenziali spettatori rivelando in anticipo l'epilogo dello show e le ormai famose tre parole con cui terminerà la storia di Lorelai e Rory Gilmore.
"Le persone lo faranno, ma gli spettatori sono anche bravi a evitare spoiler".
Che ne pensate? Chi ha ragione? Amy o Sarandos?
Le riprese del revival di Gilmore Girls sono iniziate il 2 febbraio e sono terminate nella prima metà di maggio. Lo show sarà composto da quattro episodi da 90 minuti che “concluderanno degnamente” la serie. Ogni episodio rappresenterà una stagione dell’anno: inverno (che sarà il primo), primavera, estate e autunno. Le “stagioni” saranno ambientate tutte ai giorni nostri, circa otto anni dopo la fine della serie su The CW.
Per l’occasione lo show ritrova la creatrice Amy Sherman-Palladino e suo marito, il co-sceneggiatore e co-produttore Daniel Palladino, che nella serie originale scrisse, diresse e produsse a livello esecutivo gli episodi dal 2000 al 2007.
A produrre la serie Dorothy Parker Drank Here Productions assieme alla Warner Bros. Television.