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Halle Berry, la figlia Nahla: “Mia madre non l'ha mai fatto”, poi racconta il rapporto con Maceo

La figlia di Halle Berry prende posizione sulle accuse di Olivier Martinez e racconta il rapporto tra la madre e il fratello Maceo.

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La battaglia legale tra Halle Berry e Olivier Martinez sulla custodia del figlio Maceo si arricchisce di una nuova testimonianza. A prendere pubblicamente posizione è stata Nahla Aubry, la figlia diciottenne che l’attrice ha avuto dall’ex compagno Gabriel Aubry. In una dichiarazione depositata davanti alla Corte Superiore di Los Angeles, la giovane ha contestato il racconto dell’ex marito della madre, descrivendo Berry come una presenza costante nella vita dei figli. Le sue parole arrivano mentre resta in vigore un provvedimento temporaneo che limita i contatti tra l’attrice e il figlio tredicenne.

La vicenda è esplosa dopo che Martinez ha accusato Berry di aver avuto un comportamento fisicamente violento nei confronti di Maceo durante un episodio avvenuto il 26 settembre. L’ex marito dell’attrice ha parlato anche di presunti precedenti episodi e ha chiesto di ottenere la custodia esclusiva del ragazzo. Berry ha negato le accuse e, attraverso i suoi legali, ha sostenuto che esisterebbero precedenti decisioni giudiziarie relative alla condotta di Martinez e alle modalità con cui avrebbe interferito con questioni terapeutiche ed educative riguardanti il figlio. L’attrice ha chiesto al tribunale di tornare alla precedente organizzazione della custodia al 50%.

È proprio su questo punto che Nahla ha scelto di intervenire. La ragazza, che ha trascorso gran parte della propria vita insieme al fratellastro, ha spiegato di non aver mai visto la madre colpirlo, afferrarlo al collo o adottare comportamenti che potessero essere ricondotti alle accuse formulate da Martinez. Nel suo racconto, Berry appare come una madre capace di essere severa quando necessario, ma anche molto presente, Nahla ha ricordato le partite di Maceo, gli allenamenti, i tornei e l’attenzione dedicata alla sua istruzione, alle cure mediche e alla terapia. Ha inoltre raccontato di aver visto più volte madre e figlio giocare insieme in modo affettuoso, senza osservare reazioni da parte del ragazzo che, secondo la sua testimonianza, facessero pensare a episodi di violenza.

Nahla ha affrontato anche un altro aspetto contestato nei documenti giudiziari, respingendo l’idea che la madre abbia trasmesso messaggi discriminatori ai figli. Ha sottolineato che Berry, essendo birazziale, ha sempre insegnato a lei e a Maceo a rispettare le proprie origini e quelle degli altri. La diciottenne ha inoltre sostenuto che la madre non avrebbe mai cercato di allontanare i figli dai rispettivi padri, incoraggiandoli invece a mantenere con loro rapporti positivi. Nella sua dichiarazione ha inserito anche un ricordo d’infanzia relativo a un presunto episodio in cui Martinez avrebbe aggredito fisicamente Gabriel Aubry, affermazione che rientra però nel racconto personale della ragazza e non costituisce una ricostruzione indipendente dei fatti.

Particolarmente delicato è il passaggio relativo agli ultimi contatti tra Nahla e Maceo. La giovane ha raccontato di aver parlato con il fratello il 29 settembre, pochi giorni dopo l’episodio contestato, durante una telefonata nella quale era presente anche Berry. Secondo la sua testimonianza, Maceo le sarebbe sembrato sereno e avrebbe parlato della propria esperienza scolastica senza apparire turbato. Dopo il deposito degli atti giudiziari, Nahla ha invece spiegato di aver evitato di contattarlo perché non sa con certezza quali comunicazioni siano consentite dalle disposizioni del tribunale. Ha definito la situazione particolarmente dolorosa proprio per il timore che il procedimento possa avere conseguenze sul rapporto tra il fratello e la madre.

Nel frattempo, il procedimento giudiziario prosegue. Il 1° ottobre Martinez ha ottenuto un ordine restrittivo temporaneo che ha modificato provvisoriamente i tempi di permanenza di Berry con Maceo, l’attrice può incontrarlo durante fasce orarie diurne prestabilite, in attesa della prossima udienza fissata per il 16 ottobre. Martinez ha dichiarato di agire per tutelare il benessere e la sicurezza del figlio, mentre Berry continua a respingere le accuse. Per il momento le versioni dei due genitori restano profondamente contrapposte e sarà il tribunale a dover valutare gli elementi presentati dalle parti.

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