Hayden Panettiere non era sola quando è morta: il rapporto della polizia rivela una verità agghiacciante
Nuovi dettagli sulla morte di Hayden Panettiere emergono dal rapporto della polizia: Brian Hickerson era presente, mentre gli investigatori cercano ancora di ricostruire cosa sia accaduto nelle ultime ore dell'attrice.
La morte di Hayden Panettiere, avvenuta lo scorso weekend in una casa vacanze a Greenville, South Carolina, sta sollevando interrogativi che vanno ben oltre le dinamiche di una tragedia improvvisa. Secondo un rapporto della polizia locale, pesantemente oscurato ma comunque rivelatore, al momento del decesso dell'attrice erano presenti Brian Hickerson e suo fratello Zach. Brian non è un nome qualsiasi nella vita di Panettiere: è l'uomo condannato per violenza domestica, la persona da cui aveva cercato di allontanarsi.
La Greenville County Coroner's Office ha dichiarato lunedì che causa e modalità del decesso rimangono "in attesa di ulteriori indagini". Non sono stati riscontrati segni evidenti di trauma sul corpo, ma questa precisazione, lungi dal chiudere il caso, alimenta invece nuove domande. Cosa è successo davvero in quella townhouse affittata? Perché Brian Hickerson, nonostante i precedenti e i tentativi dell'attrice di tenerlo lontano, era ancora una volta al suo fianco nel momento più tragico?Nei giorni successivi alla morte, la polizia ha effettuato controlli di routine presso l'abitazione della nonna di Brian e Zach Hickerson, sempre a Greenville. Mercoledì mattina, alle 8:20, gli agenti hanno bussato senza ottenere risposta. Zach era in casa, riferisce Page Six, ma ha mantenuto le persiane chiuse per tutta la mattinata. Gli agenti sono tornati più tardi, hanno condotto un welfare check di circa dieci minuti, poi se ne sono andati. Nessuna dichiarazione ufficiale, nessun arresto. Solo il silenzio di una famiglia che improvvisamente si trova al centro di un dramma pubblico.
Il rapporto dell'incidente, benché censurato in molte parti, rivela dettagli importanti. Stando a questo report, Zach Hickerson ha identificato Panettiere alle autorità come "la fidanzata di mio fratello". Quando i paramedici hanno tentato invano di rianimarla con manovre avanzate di supporto cardiaco, Brian sarebbe crollato emotivamente. A un certo punto della domenica, avrebbe mostrato agli agenti "una borsa di medicinali" che, secondo le sue parole, l'attrice stava assumendo prima della morte. La polizia, per il momento, non ha indicato che Hickerson abbia avuto alcun ruolo nella morte di Panettiere.
Lesley Vogel, madre dell'attrice, ha rilasciato dichiarazioni a NBC News che suonano come un grido di frustrazione e dolore. "Questa persona nella sua vita, che abbiamo cercato di allontanare per parecchio tempo, era con lei al momento della morte, e quella persona era Brian Hickerson". Le parole di Vogel rivelano anni di battaglia silenziosa, il tentativo di una famiglia di proteggere una figlia adulta da un pericolo che lei stessa faticava a riconoscere o a respingere definitivamente. "Aveva perso la sua strada con Hickerson", ha aggiunto la madre, sintetizzando in una frase il dramma di chi si trova intrappolato in una relazione abusiva.La storia tra Hayden Panettiere e Brian Hickerson è stata al centro del memoir dell'attrice, This Is Me: A Reckoning, pubblicato all'inizio di quest'anno. Nel libro, la star di Heroes e Nashville racconta senza filtri l'incontro con Hickerson nel 2018, in un locale di West Hollywood. Una relazione partita "alla velocità della luce", scrive, che si è rapidamente trasformata in un incubo. Le percosse divennero talmente brutte che Panettiere smise di uscire di casa per settimane, nascondendo le brutte esperienze vissute tra le mura di casa.
I problemi giudiziari di Brian Hickerson legati alla relazione con Hayden Panettiere erano iniziati diversi anni fa. L'uomo era stato arrestato in più occasioni nell'ambito di episodi di violenza domestica e, dopo essere stato inizialmente accusato di sette capi d'imputazione, aveva infine dichiarato “no contest” a due accuse, ricevendo una condanna a 45 giorni di carcere. La vicenda giudiziaria, però, era tornata d'attualità anche recentemente.
Hickerson aveva infatti cercato per due volte di ottenere una riduzione delle condanne da felony a misdemeanor: un primo tentativo era stato respinto lo scorso anno, mentre una seconda richiesta sarebbe stata rigettata pochi giorni prima della morte di Panettiere. Nonostante il difficile passato della loro relazione, i due avevano continuato ad avere contatti. Durante la promozione del memoir dell'attrice, Hickerson aveva dichiarato a TMZ che quanto raccontato da Panettiere sugli episodi avvenuti durante la loro relazione corrispondeva al vero.
Aveva inoltre sostenuto che i loro rapporti fossero diventati amichevoli e di aver parlato con lei al telefono anche il giorno precedente alla morte. Nel suo libro, del resto, Panettiere aveva affrontato apertamente quella parte della propria vita, raccontando quanto possa essere difficile riconoscere e interrompere definitivamente certe dinamiche. “Chi maltratta si insinua come erbacce nella tua vita”, aveva scritto, invitando poi a non fermarsi mai a ciò che appare dall'esterno: “Non credete solo a quello che vedete in una fotografia. C'è molto di più che sta accadendo”.
Dopo la notizia della sua morte sono arrivati numerosi messaggi dal mondo dello spettacolo, soprattutto da parte di persone che avevano lavorato con lei in Scream, Heroes e Nashville. Nelle ultime ore sono riemerse anche alcune testimonianze relative al periodo precedente alla sua scomparsa, ma sarà necessario attendere gli accertamenti delle autorità prima di poter ricostruire con maggiore precisione cosa sia accaduto.
Ed è proprio questo il punto più importante. La presenza di Brian Hickerson nell'abitazione è confermata dal rapporto della polizia, ma al momento le autorità non gli hanno attribuito alcuna responsabilità nella morte dell'attrice. Il suo passato con Panettiere rende inevitabilmente questo dettaglio particolarmente delicato, ma non permette di trarre conclusioni sulle cause del decesso.
Le indagini sono ancora in corso e causa e modalità della morte dell'attrice non sono state determinate definitivamente. Saranno quindi gli ulteriori accertamenti, compresi quelli del coroner, a fornire eventualmente nuove risposte. Fino ad allora rimane un dato che il rapporto della polizia consente di stabilire con certezza: Hickerson era presente nelle ultime ore di Hayden Panettiere. Tutto il resto, almeno per ora, resta ancora da chiarire.