Hello & Paris è la rom-com con Javier Bardem e Kate Hudson di cui avevamo bisogno

Kate Hudson e Javier Bardem sono pronti a farci emozionare con una nuova rom-com tra libri e ricette

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Se qualcuno vi avesse detto, solo un anno fa, che avremmo visto Javier Bardem scambiarsi ricette di cucina e consigli letterari con Kate Hudson in una commedia romantica ambientata a Parigi, probabilmente avreste controllato se nel vostro drink ci fosse qualcosa di troppo forte. Ma stavolta Hollywood ha deciso di rimescolare le carte in modo bizzarro e, stranamente, l’esperimento sembra aver tutte le carte in regola per essere potenziale successo.

Il progetto si chiama Hello & Paris ed è la classica storia che sembra uscita dai pomeriggi d'oro di C'è posta per te. Ma qui c'è un "ma". Se pensate alla solita operazione nostalgia confezionata per far fare cassa a due vecchie glorie ricredetevi (per una volta). Questo è un incontro tra due attori che stanno vivendo momenti diametralmente opposti e che, proprio per questo, potrebbero creare una scintilla pazzesca insieme sullo schermo.

Un esperimento che promette bene

Partiamo da lei, Kate. Per anni è stata la "reginetta delle rom-com", quella dei film carini ma dimenticabili. Poi, il botto. Pochi giorni fa è arrivata la sua seconda nomination all'Oscar per Song Sung Blue (dove, tra l’altro, canta divinamente accanto a Hugh Jackman). È una Kate diversa, più matura, più sicura, finalmente riconosciuta dai critici "seri". Tornare alla commedia romantica ora è una vittoria, ha un sapore molto diverso. È come se dicesse: "Posso farvi piangere con un dramma e, un attimo dopo, farvi innamorare con un sorriso a Parigi".

Kate Hudson ai tempi di Come farsi lasciare in 10 giorni. Copyright by Paramount Pictures and other relevant production studios and distributors

E poi c'è Javier. L'uomo che ci ha terrorizzato con un improbabile caschetto in Non è un paese per vecchi e che ci ha incantato con l'intensità spagnola nei film di Almodóvar. Vederlo nei panni di un romanziere in crisi che inizia un corteggiamento transatlantico a colpi di libri e fornelli è il colpo di scena che non ti aspetti (ma di cui avevamo bisogno). Bardem ha quel fascino ruvido che, se messo al servizio della commedia, può diventare irresistibile. In fondo, anche i duri leggono Deborah McKinlay (l'autrice del libro da cui è tratto il film).

La regia è di Elizabeth Chomko, che con What They Had ha dimostrato di saper maneggiare le emozioni umane senza troppi fronzoli. La trama è un classico "enemies to lovers", fin qui la solita solfa. Un architetto paesaggista tutto d'un pezzo (la Hudson) e uno scrittore tormentato (Bardem) che partono col piede sbagliato a Parigi e finiscono per trovarsi tra le pagine di un libro.

Sì, direte voi, tutto molto romantico. Ma perché dovrebbe interessarci? Perché per una volta possiamo accantonare gli effetti speciali e trame cervellotiche e tuffarci nell'idea che due persone adulte possano davvero riscoprire il piacere di conoscersi attraverso le parole e il cibo. È un film che punta al cuore, prodotto da chi ha già portato sul grande schermo gioielli come Brooklyn.

In fondo, forse abbiamo tutti bisogno di credere che, tra un croissant e un capitolo di un romanzo, ci sia ancora spazio per una storia che ci faccia sorridere senza sentirci in colpa. E se a guidarci sono Kate e Javier, il viaggio verso Parigi sembra già prenotato.

Foto copertina: Copyright by production studio and/or distributor e Copyright by Columbia Pictures and other relevant production studios and distributors

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